Faenza. Il premio Europa compie 50 anni mentre si appresta a aprire la sua edizione 2018: in questa occasione sono state aperte le celebrazioni nei giorni scorsi da parte del Consiglio comunale faentino.
Dopo l'esecuzione dell'inno europeo, la presidente del Consiglio comunale, Maria Chiara Campodoni, ha invitato l'avv. Pietro Baccarini a portare una testimonianza diretta sulle attività intraprese dalla Giunta dell'epoca per promuovere l'internazionalizzazione e la sensibilizzazione della comunità faentina sui temi europei.

Assessore comunale alle “Pubbliche relazioni” nel 1968, Baccarini ha ricordato le motivazioni che spinsero il Consiglio d'Europa a premiare la città di Faenza; tra queste, l'istituzione di una “Giornata europea” realizzata in collaborazione con le scuole; iniziativa in cui erano programmate conferenze, note informative, concorsi a premio per disegni e temi preparati dagli alunni faentini.

“Faenza – ha ricordato il sindaco Giovanni Malpezzi nel suo intervento di apertura – fu la prima città italiana non capoluogo di provincia ad essere premiata dal Consiglio d'Europa per il grande impegno volto a sensibilizzare la cittadinanza sui valori europei. Un riconoscimento che ricordiamo con orgoglio e che vogliamo rivivere insieme a tutti i cittadini in occasione del suo cinquantesimo anniversario”.

Durante la seduta del Consiglio comunale, l'assessore alle Politiche educative e giovanili, Simona Sangiorgi, ha presentato l'esito finale del lavoro compiuto con l'IP Persolino-Strocchi, finalizzato alla selezione di un marchio celebrativo da inserire nelle iniziative e comunicazioni istituzionali per quest'anno.
Come marchio vincitore, è stato proclamato quello elaborato dallo studente Valerio Visani della classe 3B sezione Grafica pubblicitaria, coordinata dalla prof.ssa Antonella Prencipe.

L'amministrazione comunale, con il coordinamento del settore Cultura e Politiche educative in collaborazione con il “Tavolo per l'Europa”, comprendente le scuole e le realtà associative del territorio, sta definendo una serie di eventi e di manifestazioni culturali in occasione delle celebrazioni del Premio, che coinvolgeranno tutta la cittadinanza nei prossimi mesi e dei quali verrà stilato un calendario di prossima realizzazione.

(Annalaura Matatia)