Imola. Si susseguono, purtroppo a gran ritmo, i furti negli esercizi pubblici. Per fortuna, da quando è arrivata la commissaria straordinaria Adriana Cogode in Comune, è stato aumentato anche di quattro  persone l'organico del commissariato. E i risultati cominciano a vedersi.

Verso le 2.30 del 4 febbraio, una volante della polizia ha incrociato un'auto di grossa cilindrata con quattro giovani a bordo. Dopo aver fermato il veicolo, gli agenti hanno subito notato il comportamento estremamente nervoso e agitato dei quattro: due italiani di 22 e 37 anni e due rumeni di 32 e 28 anni, tutti residenti in città. A quel punto, gli hanno fatto aprire il portabagagli e all'interno, i poliziotti hanno trovato un cacciavite spezzato, quattro raccoglitori di monete da bevande con all'interno circa 130 euro, un sacco di plastica con merendine e bevande e 60 euro in monetine, altre monete per 150 euro e 30 euro in banconote. Ovviamente si trattava del bottino di un furto appena commesso e, messi alle strette, i quattro anno confessato. Erano appena tornati da un'azienda di Castel Guelfo dove erano riusciti a entrare grazie al fatto che uno dei giovani, un rumeno, lavorava proprio lì. Quindi avevano fatto un percorso scansando le telecamere di sorveglianza. Tutto il materiale è stato sequestrato e i quattro sono stati denunciati per furto aggravato in concorso. Erano incensurati.

Sempre domenica 4 febbraio, ma verso le 10.30 del mattino, un'altra volante ha incrociato un uomo a piedi che, quando ha visto l'auto, si è messo a correre nella direzione opposta. E' stato inseguito e fermato. In uno zaino aveva refurtiva appena rubata al supermercato Famila con lattine di birra, bottiglie di grappa, cioccolato e frutta per un valore di circa cento euro. Un controllo con le telecamere del supermercato ha permesso di vedere subito che era passato dalle casse senza pagare. L'uomo, 55enne di origine marocchina, è stato denunciato a piede libero per furto aggravato ed era già conosciuto dalle forze dell'ordine.