La notizia ha del clamoroso. Luigi Marino, già presidente di lungo corso di Confcooperative e artefice, con Giuliano Poletti, allora presidente di Legacoop, dei primi passi della nascente Alleanza delle Cooperative italiane, (della quale fu il primo presidente), si appresta a guidare Uecoop, la centrale cooperativa creata a sorpresa pochi anni da Coldiretti.
Tra l'altro fu proprio Confcooperative ad alzare una robusta barriera contro le incursioni di questo nuovo soggetto e dopo poco tempo sembrava che l'esperienza non fosse nulla di più che la sigla di una scatola sostanzialmente vuota.
Poi, e veniamo all'oggi, la vera svolta che ha colto il mondo cooperativo di sorpresa: Luigi Marino sarebbe disponibile a diventare presidente di questa centrale cooperativa.
E qui cominciano le domande senza risposta. Perché mai questo dirigente rientra in pista sostanzialmente contro i sui eredi in Confcooperative e contro tututto l'impianto dell'Alleanza?
La nostra ricerca ha per ora appurato che Marino è davvero interessato a Uecoop, ma sulle motivazioni di questa scelta non ci sono ancora chiarezze.
Non resta che girare le domande a chi di dovere (l'attuale dirigenza dell'Alleanza delle Cooperative) per avere qualche risposta e per capire quanto può incidere sul percorso dell'Alleanza.

(m.z. – Foto Luca Xavier Bozzo)