Imola. Si chiama “Quartieri Teatrali – apprendistati artistici per la città che cambia”, è un laboratorio di teatro che è partito lo scorso sabato 27 gennaio e si svolgerà a Imola tutti i sabati fino al 14 aprile, dalle ore 10 alle ore 13 presso il Centro Sociale “A. Giovannini” in via G. Scarabelli 4.

Il progetto ideato dalla compagnia Cantieri Meticci e realizzato in collaborazione con la cooperativa sociale Camelot, fa parte del programma di “Oltre la siepe”, rete per la salute mentale e il benessere degli individui attivamente impegnata nella costruzione di percorsi inclusivi e interculturali.
Il laboratorio è gratuito e aperto a tutti gli interessati e vede fra gli invitati i ragazzi accolti nel progetto del “Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati” (Sprar) gestito da Camelot di cui è titolare il Nuovo circondario imolese.
L'attività ha come obiettivo l'integrazione e la condivisione profonda di esperienze e vissuti attraverso il canto, il ballo e la libera espressione corporea, per far sì che le esperienze diventino luogo di scambio e di conoscenza.
A partire dall'incontro, dall'improvvisazione e dalla sperimentazione vocale si costruiranno collettivamente racconti, che – attraverso una fase di scrittura condivisa che mira a valorizzare contesti culturali, canti e danze dei luoghi di provenienza – comporranno la drammaturgia della restituzione finale, attraverso cui ognuno dei partecipanti potrà dare voce alle proprie storie. Per un teatro che si riscopra comunità, che dia cittadinanza a tutti e tutte, e che sia strumento di lettura del nostro spazio e del nostro tempo.

Lo spettacolo conclusivo si terrà sabato 21 aprile presso il Centro giovanile Ca' Vaina, che ha voluto sostenere il progetto, mettendo a disposizione i propri spazi.
Per richiedere informazioni e per iscriversi è possibile contattare i numeri 342.8224890, 333.6116379, 340.2414755.