Imola. I cittadini Imolesi presenti la sera del venerdì 23 per ascoltare Vasco Errani sono davvero tanti: occupati tutti i posti a sedere e molta gente in piedi.
Una breve introduzione di Paola Lanzon anticipa il fulcro della serata: precisa di essere in lista per elezioni nazionali per la prima volta e di avvertirne il peso e la responsabilità. Sottolinea con forza la necessità di non rispondere con violenza alla violenza fascista: stiamo rovinando la campagna elettorale. Un breve cenno a Sandro Pertini e cede la parola a Errani che evidenzia, fornendo dati, statistiche e precisazioni di interpretazioni, le priorità presenti nel programma di LeU.

Qual è il programma di LeU per quanto riguarda il lavoro?
“Dignità del lavoro: reintroduzione dell'art. 18, cancellazione della giungla di forme contrattuali precarie e lavori sotto-pagati. Indica la Germania: per fronteggiare la robotica occorre ridurre le ore lavorative. Un fisco giusto: no alla flat tax che avvantaggia i ricchi, ma maggiore prelievo fiscale sui redditi alti; utilizzo di nuove tecnologie per aggredire l'evasione e tassazione dei grandi profitti realizzati dai colossi del web”.

La vostra posizione circa la sanità?
Denunciamo la presenza di 12 milioni di Italiani in difficoltà per curarsi; occorre contrastare la privatizzazione alla quale oggi si fa troppo ricorso, abolizione dei super-ticket e equiparazione dei costi pubblici/privati per singolo trattamento”.

In una precedente intervista alla Lanzon mi è stato evidenziato il problema relativo all'istruzione.
“L'istruzione deve essere pubblica e di alta qualità e la vediamo come l'arma più potente per eliminare le disuguaglianze: annullamento della Buona Scuola e innalzamento dell'obbligo scolastico fino alle superiori”.

Ritenete corretto qualche intervento anche sulle pensioni?
“Per quanto riguarda le pensioni, evidenziamo la necessità di rivedere la legge Fornero prevedendo gradualità per i lavori usuranti. In futuro occorrerà tener conto, per l'anzianità contributiva, dei periodi di formazione e di disoccupazione involontaria”.

La cura dell'ambiente e l'ecologia?
“Sono aspetti di prioritaria importanza in una società in rapida evoluzione: l'Italia libera da petrolio, carbone e gas entro il 2050. Necessità di conversione della società in chiave ecologica e messa in sicurezza del territorio, proteggendolo dal cemento, abusivismo e speculazione. Eliminazione delle finte cooperative”.

Errani finisce il suo intervento sottolineando come la natura e i beni comuni vadano valorizzati e difesi dalla ricerca del profitto ad ogni costo. Da ultimo, ma non per importanza, afferma che LeU vuole diritti uguali per tutti, a prescindere da religione, genere e orientamento sessuale.”Liberiamo le donne dalla violenza e promuoviamo la loro occupazione ed autonomia.”

Mi ero riproposto di porre un'ultima domanda a Vasco Errani circa le ragioni del suo allontanamento dal Pd, partito nel quale ha gestito ruoli di non secondaria importanza, ma considerando le precise proposte di modifica a quanto realizzato dai governi Renzi e Gentiloni, risulta fin troppo evidente che la rottura è avvenuta su punti di non secondaria importanza e che un futuro riavvicinamento potrà avvenire unicamente attraverso la soluzione di questi problemi.

(Mauro Magnani)