La Legge di Bilancio 2018 ha introdotto, nella legislazione corrente, alcune norme dedicate alla casa con incentivi atti a favorire le ristrutturazioni, le riqualificazioni di tipo energetico, l'acquisto di mobili ed elettrodomestici, la cura del verde. Ciò porterà, come obiettivo, una crescita del lavoro per le imprese, un maggior risparmio per le famiglie e un ambiente più pulito. Quattro sono i filoni di intervento, che per le piccole imprese valgono complessivamente quasi 700 milioni di euro l'anno, che Confartigianato ha a lungo promosso affinché venissero inseriti nella manovra economica e che ora si punta a far diventare permanenti.

In primis si notano le detrazioni Irpef confermate al 50% delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione degli immobili. Medesima percentuale se si rinnovano anche l'arredamento e gli elettrodomestici. Uno sconto fiscale che sale al 65% per gli interventi finalizzati al risparmio e all'efficienza energetica degli edifici. Il 2018 ha poi visto il debutto del cosiddetto bonus verde, grazie al quale chi decide di sistemare il proprio giardino, terrazzo o balcone, anche condominiale, può godere di una detrazione Irpef del 36 per cento.

Questi “bonus casa” sono tra le misure più gradite a imprenditori e cittadini. A sottolinearlo è una ricerca della Confartigianato nazionale, secondo cui gli italiani hanno speso, negli ultimi 7 anni, circa 170 miliardi di euro per rimettere a nuovo il patrimonio immobiliare. Una spesa che ha riguardato, soprattutto, gli interventi di risparmio ed efficienza energetica: nel 2016 sono state presentate oltre 400mila domande di incentivo, con un aumento del 21,5% rispetto al 2015. I bonus casa sono utili alle famiglie, quindi, ma diventano fondamentali per le oltre 500.000 imprese artigiane del settore costruzioni alle prese con una crisi che non è passata.

Per questo motivo pare evidente che, per dare ossigeno al comparto che più di altri dal 2008, fatica ad agganciare la ripresa economica, la strada da seguire sia quella di rendere permanenti e strutturali i bonus casa. In questo modo si otterrebbe un rilancio di sistema delle imprese di costruzioni e si risparmierebbe energia con una più efficace azione di tutela dell'ambiente.

(Amilcare Renzi)