Imola. L'associazione “Piazza Aperta” sottoscrive l'appello contro l'astensionismo lanciato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che in un'intervista al settimanale “Famiglia Cristiana” del gennaio scorso ha ricordato l'importanza di andare a votare domenica prossima, il 4 marzo (una regola che vale, però, per qualsiasi altro appuntamento elettorale) e la responsabilità di ciascuno di noi nella scelta del futuro nostro e del nostro Paese.

“La responsabilità verso la nostra comunità nazionale -la Repubblica- (…) si pone anche su ciascuno di noi cittadini, chiamati a far la nostra parte, nei ruoli propri, per il bene comune – dichiara il Capo dello Stato -. Chi avverte autenticamente il proprio status di cittadino non si sente un creditore che esige soltanto ma avverte che siamo tutti, contemporaneamente, creditori e debitori nei nostri comportamenti. Nessuno deve chiamarsi fuori o limitarsi a guardare”.

Se si sceglie di esprimere il proprio voto per il soggetto politico in cui ci si riconosce maggiormente, si può contribuire nel migliore dei modi alla realizzazione delle proprie aspettative. Se si decide di non recarsi alle urne, al contrario, ha decisamente poco senso lamentarsi dei partiti e della politica successivamente.
La scelta di non votare ha come unica conseguenza quella di demandare alle altre persone quale sarà o non sarà la rappresentanza politica di tutti gli italiani nei prossimi cinque anni.

L'essenza della democrazia è la partecipazione. Uno dei mezzi più importanti attraverso cui tutti noi possiamo concretizzare la nostra partecipazione politica è proprio il voto.