Imola. Un voto problematico: questo è il primo esito di questa tornata elettorale. Lunghe file ai seggi, ore di attesa per potere votare. Elettori arrabbiati e addetti ai seggi sotto tiro per i tempi lunghi. Persone che dopo ore di attesa hanno rinunciato al voto.
Il nuovo sistema di voto, con l'introduzione del bollino antifrode, ha rallentato le operazioni di voto, causando in molti seggi il formarsi di file interminabili. Tanto che molti Comuni si sono preoccupati di invitare gli elettori a non recarsi alle urne all'ultimo momento per evitare di restare fuori dai seggi.

Ora la paura è che per colpa di errori di vario genere molte schede siano annullate, come sembra stiia già succedendo per quanto riguareda il voto degli italiani all'estero.

Un voto che non nasce certo sotto i migliori auspici e che potrebbe lasciare molti dubbi sulla correttezza dello stesso.

Alle 19 la percentuale di votanti in Italia è del 58,42%. In Emilia Romagna arriva al 65,99. A Bologna i votanti sono stati il 66,55%. Imola ha registrato un 67,80.
Un dato che non trova paragoni in quanto nel 2013 si è votato su due giorni, pertanto il confronto sarà possibile solo a urne chiuse e a data definitivo.
Se proprio si vuole un paragone, non del tutto corretto per la tipologia di voto, lo si può fare con il referendum del 2016, quando alle 12 la percentuale dei votanti era del 20% e alle 19 del 57%, quindi non molto distanti dal voto odierno.

Ricordiamo che oltre al voto politico, oggi si votava anche per i consigli regionali di Lombardia e Lazio.

Il voto in Italia nel 2018 >>>> 

Il voto in Emilia Romagna >>>>

Il voto in provincia di Bologna >>>>

Il voto a Imola >>>>