Il terremoto politico non risparmia nemmeno un'altra roccaforte del Partito democratico, la provincia di Ravenna. A Ravenna Comune il centro sinistra riesce a far vincere il suo candidato all'uninominale, Alberto Pagani, ma il prezzo che paga a livello di partito è notevole con un calo di circa l'11%, attestandosi al 27,49%. Primo partito diventa il M5s con il 29,17%, un 5% in più rispetto al 2013. In tendenza anche il voto della Lega che arriva al 17,36% contro l'1,98% del 2013 sorpassando Forza Italia ferma al 9,26% (-6% sul 2013 quando si presentava come Popolo delle Libertà).
Superano il quorum Liberi e Uguali con il 4,67% e Fratelli d'Italia con il 3,01%. Si ferma al 2,84% + Europa.

A Lugo poderoso balzo in avanti della Lega che raggiunge il 20,21% (+ 17,40% sul 2013). Il Pd resta primo partito con il 32,05% (- 9% sul 2013), il M5s si attesta sul 22,53% (+ 3% sul 2013). Forza Italia arretra al 10,15% (- 4,60%).

Anche a Faenza si assiste la sorpasso del M5s (25,62% con un + 3% sul 2013) ai danni del Pd che con il 28,19% perde un 9% sul 2013. La Lega sfonda anche nel faentino con il 18,49% (+ 15,8%), superando Forza Italia ferma all'8,93% (- 5%).

I VOTI COMPLESSIVI NEL COMUNE DI FAENZA >>>>

I VOTI COMPLESSIVI NEL COMUNE DI LUGO >>>>

I VOTI COMPLESSIVI NEL COMUNE DI MASSA LOMBARDA >>>>