Bologna. Mentre si stanno contando i danni per le gelate dei giorni scorsi, arrivano i contributi per risarcire gli agricoltori che hanno subito danni alle produzioni provocati dalla siccità del 2017. Lo comunica Coldiretti Bologna sulla base del decreto del ministero delle Politiche Agricole, che riconosce lo stato di evento eccezionale per la siccità verificatasi nel corso dei mesi primaverili ed estivi del 2017 e che ha interessato anche territori della provincia di Bologna. Le aziende che hanno subito danni alle produzioni e che si trovano all'interno delle aree delimitate – informa Coldiretti Bologna – possono presentare domanda per gli aiuti previsti entro il 9 aprile 2018 per l'attivazione delle provvidenze previste dal Fondo di Solidarietà Nazionale.

I Comuni bolognesi interessati sono: Alto Reno Terme, Anzola dell'Emilia, Bologna, Borgo Tossignano, Camugnano, Casalecchio di Reno, Casalfiumanese, Castel d'Aiano, Castel del Rio, Castel di Casio, Castel San Pietro Terme, Castiglione dei Pepoli, Dozza, Fontanelice, Gaggio Montano, Grizzana Morandi, Imola, Loiano, Marzabotto, Medicina, Monghidoro, Monte San Pietro, Monterenzio, Monzuno, Ozzano dell'Emilia, Pianoro, San Benedetto Val di Sambro, San Lazzaro di Savena, Sasso Marconi, Valsamoggia, Vergato, Zola Predosa.

Entro il 9 aprile 2018, le aziende agricole di questi territori, con danni alle produzioni superiori al 30% della produzione lorda vendibile, potranno presentare la domanda di richiesta dei contributi.

Al momento della presentazione della domanda le aziende interessate agli aiuti dovranno risultare iscritte al Registro delle imprese della Camera di Commercio nonché all'anagrafe delle aziende agricole della Regione Emilia-Romagna, secondo quanto stabilito dal Regolamento Regionale n. 17/2003 ed avere il fascicolo aziendale validato.

Le domande devono essere compilate utilizzando i sistemi informatici messi a disposizione dalla Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca. Gli uffici territoriali di Coldiretti Bologna sono a disposizione per espletare le pratiche delle aziende che intendano presentare le domande.