Imola. Nel centrodestra sotto l'orologio c'è chi vuole accelerare nella presentazione del candidato a sindaco e pensa già alla prossima settimana, ma pesano le schermaglie e divisioni che sono all'orizzonte a livello nazionale fra Lega e Forza Italia. La Lega in città alle elezioni politiche del 4 marzo è diventata primo partito e vuole candidare alla poltrona più importante di piazza Matteotti un civico che possa raccogliere anche nel centrosinistra, il nome più gettonato è quello di Giuseppe Palazzolo, che sarebbe supportato da una lista civica di sua emanazione e da altre liste, “pro autodromo” appoggiata da Franco Benedetti che si presenterà sabato 17 marzo all'hotel Molino Rosso e pure a un'altra con un titolo che sarà più o meno “agricoltura e artigianato”. Senza dimentare l'ipotesi che della partita ci sia anche Fratelli d'Italia.

Forza Italia è più attendista, teme di restare schiacciata e perdere ulteriori voti rispetto ai già tanti del 4 marzo, e non ha ancora deciso se stare nel contenitore di centrodestra insieme col Carroccio e altri oppure correre in proprio, magari affiancata da una lista che potrebbe nascere dall'associazione “Focus 2018” che vede fra i suoi promotori gli avvocati Michele Taroni, Giuseppe Farina e l'amministratore unico di “Terra” Marco Stevanin.

Infine, anche il Movimento 5 stelle sta preparandosi alla volata finale per cercare di essere il primo a presentare candidato sindaco e lista dei candidati a consigliere comunale entro breve tempo per avvantaggiarsi sui concorrenti. La variabile tempo è importante perché stavolta il ballottaggio per conquistare Imola è probabile e ci aspirano sia i pentastellati sia il centrodestra.

(m.m.)