Imola. Ormai pare quasi certo che ci saranno tre forze a disputarsi il ballottaggio alle elezioni amministrative della tarda primavera: un centrosinistra a trazione Pd, un centrodestra dove negli ultimi giorni si stanno smussando gli angoli fra Lega e Forza Italia accompagnate da una serie di simboli e il Movimento 5 stelle. Cosa resterà agli altri? Non molto, e anche se alla sinistra dura e pura poco importa, altre realtà civiche si stanno interrogando sul da farsi.

Soprattutto “Focus 2018” e “Piazza Aperta” considerate da Giuseppina Brienza “forse più assimilabili al centrodestra”. Definizione abbastanza anomala. Se “Focus 2018” ha in effetti avuto contatti con il centrodestra, ma non ha ancora preso una decisione su una sua eventuale collocazione, “Piazza Aperta” non è certamente assimilabile al centrodestra per la storia politica e sociale di coloro che l'hanno promossa e le stanno dando gambe.

Sicuramente in “Piazza Aperta” ci sono persone che, dopo essersi fidate di Giorgio Laghi, Giuseppina Brienza e altri che nella tornata amministrativa del 2013 si presentarono contro Daniele Manca per poi convergere successivamente sulla sua maggioranza, non ripeteranno lo stesso errore e non si alleeranno certamente con il Pd che hanno aspramente criticato negli ultimi anni in particolare per le politiche seguite sulla discarica e sulla sanità legata alla Città metropolitana. Ma nemmeno al centrodestra. Quindi o “Piazza Aperta”, rischiando molto in uno scenario caratterizzato da tre poli forti, si presenterà da sola oppure potrebbe in qualche modo dare una mano ai pentastellati. Come? E' ancora da vedersi.

(m.m.)