Imola. Un'unica lista civica nel centrosinistra trainato da un Pd uscito suonato dal risultato delle recenti  elezioni politiche? Ci spera ImolaFuturo e la sua leader ed ex assessore alla Scuola, che resta candidata a sindaco alle primarie di coalizione, Giuseppina Brienza la quale ha arruolato fra le sue file un altro ex assessore, Annalia Guglielmi. La Brienza che si considera di sinistra con la Guglielmi che viene da Fornace Viva, lista che era formata in buona parte da ex Cielle? Si può fare perché le due si erano trovate bene insieme in giunta e, secondo motivo non secondario, perché la Guglielmi non pare più in ottimi rapporti con alcuni degli ex colleghi di lista ancora piuttosto incerti sul da farsi.

“Abbiamo assistito all'apertura del Pd al civismo dopo le politiche del 4 marzo – scandisce Brienza – anche se con un po' di rammarico perché esisteva già un confronto in essere con due realtà civiche alleate al centrosinistra e il civismo non si improvvisa. Ora proponiamo un progetto che unisca tutte le forze del volontariato e dell'associazionismo in una lista civica cittadina di centrosinistra aperta al mondo cattolico che abbia una forte identità e un peso maggiore nella coalizione. Il nome potrebbe anche cambiare, non importa molto, anche se la candidata a sindaco rimango io. Con la Guglielmi ne abbiamo già parlato e stiamo coinvolgendo pure Adriana Castellano che alle elezioni politiche era candidata per '+ Europa con la Bonino'”. Il tutto condividendo un programma di otto punti che sono ormai considerati fondamentali un po' da tutte le forze politiche, la discarica cambiando il rapporto con Hera, la sanità imolese a confronto con la Città Metropolitana, l'istruzione e la cultura, la rivalutazione dell'autodromo e altri migliorando qualcosa rispetto alla scorsa amministrazione, ma senza cambiare sostanzialmente anche perché è stato condiviso in giunta fino a due mesi fa.

Infine, la Brienza si è augurata che “ci siano solamente un candidato del Pd e uno civico alle primarie di coalizione (chissà perché, ndr). Alle elezioni amministrative di fine primavera, abbiamo speranze di ottenere più del 5% dei voti”.

(Massimo Mongardi – Foto Tutto Imola)