Spacciandosi per un'impiegata delle Poste italiane, si presentava a casa degli anziani, in età compresa tra i 70 e i 90 anni, con la scusa di eseguire dei controlli burocratici. Le persone che cadevano nel tranello della donna, venivano derubate di oro, effetti personali, denaro e altro, come successo tra agosto ed ottobre del 2017 a Imola, Castel San Pietro Terme, Cotignola, Argenta e Malalbergo.

L'attività della donna, una “giostraia” di quarantasette anni domiciliata in un campo nomadi di Granarolo Emilia, è stata interrotta dall'Autorità Giudiziaria che ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carce. Il provvedimento è stato eseguito da una decina di carabinieri della compagnia di Molinella e della Stazione di Malalbergo che hanno gestito le indagini. La donna è stata arrestata all'interno di un modulo abitativo collocato nel campo nomadi di via Marconi. Oltre alle accuse di furto aggravato e rapina, la donna è stata denunciata assieme al convivente, ambulante cinquantatreenne, per ricettazione in concorso, a seguito del ritrovamento di una serie di oggetti di provenienza sospetta, soprattutto un orologio Rolex, modello Submariner del valore di circa 10mila euro. La quarantasettenne è stata rinchiusa nel carcere di Bologna.