L'occasione è data dal programma messo a punto da “Oltre la siepe”. Il TILT replica sabato 24 marzo alle ore 18 al Teatro Lolli (via Caterina Sforza 3) “Là cammina un uomo vivo” da Himmelweg di Juan Mayorga

Lo spettacolo ha esordito il 27 e 28 gennaio scorso per il giorno della memoria con una replica per le scuole riscuotendo un discreto successo di pubblico. Emozionante e intenso chiama in causa la coscienza di ciascuno in congiunture storiche drammatiche che mettono alla prova le reazioni individuali di fronte a condizioni e circostanze che non vorremmo mai vedere ma che si impongono.

Si racconta di un'ispezione compiuta da un delegato della Croce Rossa Internazionale (avvenuta realmente il 23 giugno del 1944) incaricato di recarsi in Germania per visitare i campi dei prigionieri di guerra e verificare l'effettiva applicazione dei trattati internazionali. Il comandante del campo, avvisato in anticipo dell'ispezione, prepara a tavolino la messinscena di una città modello  con un ebreo che si ritrova ad essere complice di questa scellerata finzione. “Fintanto che siamo qui, non siamo sul treno”: così, su consiglio del comandante, l'ebreo dirà agli altri per convincerli a collaborare alla realizzazione dell'inganno. Il delegato non ha il coraggio di aprire gli occhi su quello che sta avvenendo. In fondo nessuno degli ebrei ha chiesto aiuto. Un testo sulla reclusione e la comoda elusione di uno sguardo che vada oltre le apparenze.

Lo spettacolo, a cura di Cristina Gallingani e Luigi Tranchini, con Rosa Alfieri, Letizia Bassi, Elisa Campolucci, Corrado Dal Pozzo, Primo Fabbioni, Cristina Gallingani, Valda Garuti, Daniela Gentilini, Stefania Marinaccio, Beatrice Paoletti, Orfeo Raspanti, Luigi Tranchini, tecnica Luca Tanieli, è a ingresso libero.

A seguire un Incontro pubblico: Azioni e trasformazioni a Imola con l'arrivo nel 1973 di Giorgio Antonucci, ex primario dei reparti 10, 14, 17 dell'Ospedale Psichiatrico Osservanza, raccontate dai protagonisti di quel momento storico: Giovanni Angioli, ex infermiere coordinatore del Reparto Autogestito dell'Ospedale Psichiatrico Lolli e autore di La Chiave Comune, la psicologa Maria d'Oronzo ex tirocinante del Reparto Autogestito Lolli, fondatrice/coordinatrice del Centro di Relazioni Umane, Massimo Golfieri fotografo.

 

(v.g.)