Imola. Con un avviso pubblico (eh già, Formula Imola è una azienda pubblica, ndr) sul sito web della società è stato pubblicato il 16 marzo scorso il bando per la ricerca del direttore generale della società. In buona sostanza il direttore dell'autodromo Ferrari di Imola.

Tante le caratteristiche che il nuovo direttore, che potrebbe subentrare all'attuale Pier Giovanni Ricci – se questo non subentrerà a se stesso – deve possedere per vedersi garantito uno stipendio annuo lordo che potrebbe arrivare fino a 103.500 euro. Stipendio composto da un “fisso” di 90.000 euro e da una percentuale variabile in aggiunta del 15% se riuscirà a portare almeno “un evento musicale di rilevanza nazionale” in riva al Santerno o “3 sponsor che sottoscrivano contratti pubblicitari per almeno 30.000 euro annui”.
Retribuzione di tutto rispetto per una società che chiude dal 2013 i bilanci sì in attivo, ma di poche decine di migliaia di euro. Per esempio il bilancio chiuso al 31 dicembre 2015 riporta un utile di 19.902 euro.

Interessante è anche la genesi della retribuzione del direttore generale. Nel 2016 il dirigente ha guadagnato, dato ricavato da apposita scheda pubblicata sul sito della società, 59.919, 72 euro per 11 mesi di lavoro, visto che l'incarico è partito i primi di febbraio. Nel 2017 invece per 12 mesi 81.060 euro. Chi subentrerà nell'incarico il primo giugno invece potrà guadagnare anche 103.500 euro, un aumento che in percentuale equivale a circa il 28% su quanto corrisposto solo l'anno prima. Se paragonato ad altri dirigenti pubblici che dopo 10 anni di blocco contrattuale si sono visti riconoscere qualche centinaio di euro fare il direttore di una società partecipata pubblica vale certamente la pena.

Passiamo ai criteri della selezione. Basta un diploma di scuola superiore. L'attuale direttore, da quanto è dato sapere, pare sia geometra. Qualche punto in più di un diploma (2 punti) una laurea lo fornisce, ma al massimo 5 se si possiede una laurea magistrale, di secondo livello o una del vecchio ordinamento con un bellissimo voto finale “compreso dal 95% al 100% della votazione”. Beh, si comprende che non è certo sulla formazione accademica che s'incaponirà la commissione presieduta, niente meno, che dalla professoressa avvocato Maria Giulia Roversi Monaco, professore associato di diritto amministrativo dell'Università di Bologna.

Ma andiamo avanti. Sul totale fissato in 90 punti, il massimo raggiungibile dai candidati, l'esperienza professionale pesa 24 punti. Quindi un totale di 29 punti viene dato alla formazione e alle esperienze mentre i rimanenti 61 punti, l'ago della bilancia per i candidati che arriveranno a questa fase, verranno attribuiti a seguito dell'esame orale. A dire che quanto si è studiato, quanto si è fatto durante la propria carriera lavorativa pesa meno di un terzo del totale. Pesa invece, e tanto, cosa si dirà di fronte alla commissione in seduta pubblica (chiunque interessato potrà assistere, ndr) già fissata per il prossimo 4 maggio alle ore 9.30 in autodromo. In quest'occasione, sta scritto nel bando, si valuteranno “gli aspetti motivazionali e le specifiche competenze richieste dal presente avviso per verificare le attitudini e le capacità esposte” del candidato oltre “all'accertamento delle competenze professionali in relazione al ruolo”. La motivazione a ricoprire l'incarico, pare di capire, sarà quella che farà la differenza.

Detto tutto ciò il candidato scelto dalla commissione non può ancora dirsi assunto perché, sempre il bando agli artt. 7 e 9, definisce che i lavori della commissione terminino con una mera “proposta che coinciderà con il candidato che avrà riportato il punteggio più elevato” ma sarà poi compito del consiglio di amministrazione di Formula Imola, presieduto da Uberto Selvatico Estense, “in considerazione della natura fiduciaria dell'incarico disporre un colloquio finalizzato alla individuazione della personalità più adeguata alla gestione e all'amministrazione della società”.

E se la personalità non risultasse poi così adeguata, che succederebbe dopo avere svolto – e pagato – tutta la procedura? Nessun problema, nel caso: “la società Formula Imola (sempre in considerazione della natura fiduciaria dell'incarico) avrà la facoltà di non procedere all'assunzione di nessuno dei candidati proposti dalla commissione in seguito alla procedura pubblica di selezione”.

In altre parole, grazie del vostro tempo, tenete conto che potremmo ripensarci.

(Caterina Grazioli)