Castel San Pietro (Bo). Il gup del Tribunale di Bologna Gianluca Petragnani Gelosi ha condannato a 16 anni di carcere Desmond Newthing, il nigeriano 26enne accusato di aver ucciso a coltellate l'imprenditore Lanfranco Chiarini. Il 4 gennaio del 2017 l'anziano, 76 anni, venne ritrovato morto nella sua casa sulle colline del Comune, lontano dal capoluogo.

Il processo si è svolto in rito abbreviato, che prevede il giudizio allo stato degli atti e lo sconto di un terzo dell'eventuale pena. Alla fine della sua requisitoria la pm Antonella Scandellari aveva chiesto una condanna a 20 anni.

Newthing, richiedente asilo perché perseguitato nel suo paese in quanto omosessuale, fu fermato una settimana dopo il delitto dai carabinieri. “Dal nostro punto di vista è una sentenza equa – ha commentato l'avvocato Andrea Speranzoni, legale dell'imputato -, il mio assistito si è assunto le sue responsabilità spiegando che c'era stato un litigio tra lui e la vittima”.