Imola. Il viceprefetto dr.ssa Adriana Cogode ha sottoscritto nella giornata del 20 marzo il calendario di attività dell'autodromo Ferrari.
Il provvedimento è stato assunto dal commissario straordinario del Comune a seguito delle dimissioni dell'ex sindaco Daniele Manca eletto senatore il 4 marzo scorso. E, proprio in ragione delle dimissioni dell'ex primo cittadino, e della conseguente decadenza di tutta la giunta, il provvedimento ha accumulato un ritardo considerevole tanto da fare allarmare anche il consigliere imolese della Lega in Regione, Daniele Marchetti, che sulla stampa chiedeva conto del ritardo.

Alla fine il tanto agognato calendario di pista è stato licenziato da piazza Matteotti, anche se in extremis. Già da sabato 24 marzo infatti cominceranno le attività che vedranno la pista del Santerno ospitare, dopo la dipartita della F1 nell'ormai lontano 2006, gare di minore rilevanza e richiamo.

Si parte a maggio, con il weekend dall'11 al 13, con l'appuntamento più corposo, la Superbike. Per proseguire, sempre a maggio, due settimane dopo, dal 24 al 26, con la 12 ore Imola Hankook, gara internazionale di auto. La sfida del cuore è fissata per domenica 3 giugno mentre il campionato italiano velocità dal 22 al 24 giugno. L'atteso mondiale di motocross si svolgerà invece a settembre, il 29 e il 30. Esiste già una previsione per un evento musicale (quello che potrebbe fare guadagnare 13.500 euro al nuovo direttore dell'autodromo, ndr) fissato per la fine di giugno, il 29 e 30.
Il Crame quest'anno si terrà dal 7 al 9 settembre.
Per finire il circus del Giro d'Italia farà la sua apparizione al Ferrari il 17 maggio.

Passiamo ai numeri. Secondo piazza Matteotti attorno all'anello d'asfalto si “accalcheranno” almeno 273.310 tra spettatori e clienti. Solo per la Super Bike ne sono attesi 75.000. Per il mondiale di motocross attese invece 50.000 persone. Per i rimanenti eventi, dato a sé il Crame con 44.000 presenze attese, i numeri rimangono desolatamente bassi. E, a detta dei comitati e dei cittadini che più volte hanno documentato con foto le deserte tribune, anche i numeri previsti appaiono difficili da concretizzare alla prova dei fatti.
In totale ci saranno 30 giornate di gare, su 142 giorni di apertura. Saranno invece 45 le giornate di aperura al pubblico. Da segnalare che per queste giornate non è ancora indicato un orario e si può ben sperare che il circuito sia messo a disposizione dei cittadini tutta la giornata e non dalle 18.30 come spesso è avvenuto in passato.

Sul fronte sempre caldo del rumore, anche dopo la bocciatura della sentenza del Tar da parte del Consiglio di Stato che aveva sancito l'illegittimità della classificazione del Comune del Parco delle Acque Minerali si assiste ad alcune novità. La prima ad una riduzione delle giornate in deroga coincidenti con le attività scolastiche della confinante scuola primaria Pelloni Tabanelli. Le giornate di sovrapposizione motoristica passano da 18 degli anni passati a 12. Una netta riduzione, se la previsione verrà rispettata e non modificata nel tempo. Segno tangibile, è la speranza, di una presa di coscienza del problema spesso lamentato dai genitori, anche riuniti in comitato.
Un'altra novità riguarda la costruzione di una barriera acustica in via dei Colli con l'obiettivo di preservare dal rumore le abitazioni più esposte.

Interventi che comunque a nulla serviranno per i maturandi che svolgeranno gli orali a luglio. Nei mesi di giugno e luglio sono previste 37 giornate di attività motoristica. Mentre per le date delle prove scritte, già fissate dal ministero al 20, 21 e 25 giugno il calendario di pista non prevede attività, a luglio, soprattutto le scuole limitrofe al circuito, il polo liceale, quello commerciale e l'agraria dovranno sperare di svolgere le prove in una giornata priva di attività motoristica eccessivamente rumorosa. Anche se pare molto difficile, solo 10 giorni per ora non sono occupati da attività.

(Verner Moreno)