Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs dell'Emilia Romagna, visto quanto definito dalle organizzazioni sindacali nazionali e considerato che Mediamarket (Mediaworld a Imola) prosegue nella decisione unilaterale di trasferimento dei lavoratori dei punti vendita in chiusura e delle aree interessate da contratto di solidarietà, sostengono la proclamazione delle 8 ore di sciopero, che saranno programmate a livello territoriale in modo articolato ed improvviso in prossimità delle prossime festività. L'azienda annuncia da tre anni di unificare la rete vendita e l'online attraverso l'omnicanalità, ma abbiamo assistito solo alla confusione organizzativa e al peggioramento delle condizioni di lavoro e, conseguentemente, al peggioramento del servizio. Il conto degli errori fatti viene impropriamente presentato ai lavoratori e la crisi delle vendite e le difficoltà del mercato non possono giustificare che l'impresa leda la dignità e il rispetto per i propri dipendenti.

Nelle giornate festive pasquali, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil regionali proclamano sciopero per il giorno 1 aprile e astensione dal lavoro per il 2 aprile invitando i lavoratori del commercio e gli addetti di tutte le attività svolte all'interno dei centri commerciali ad aderire astenendosi dal lavoro nelle festività.

La disponibilità al lavoro festivo è una scelta libera e autonoma dei lavoratori. Recenti sentenze confermano questa impostazione dei sindacati, secondo la quale il datore di lavoro non può imporre al dipendente di lavorare in una giornata festiva e definisce illegittima l'eventuale sanzione disciplinare a punizione del rifiuto al lavoro festivo, se non vi sia stato preventivamente un assenso di quest'ultimo.