Imola. Nulla di fatto alla direzione del Pd del 27 marzo. Non è spuntato il nome del candidato a sindaco e nemmeno il profilo esatto. Qualcuno pensa ancora a un civico, se non Marco Gasparri è più probabile il presidente della cooperativa Giovani Rilegatori Carlo Alberto Gollini, mentre la componente del partito di viale Zappi che sostiene l'ex assessore all'Ambiente Davide Tronconi scalpita parecchio ma finora non ha ottenuto soddisfazione.

Rimandato tutto a dopo Pasqua, le primarie di coalizione paiono ormai avere poche probabilità. Ma se fallisse la ricerca ormai quasi disperata di un civico, come scegliere fra Tronconi e Castellari che non hanno alcuna intenzione di ritirarsi senza contare le forti ambizioni di Marco Panieri? Ora il Pd pare navigare in mare aperto come a Roma. Certo ha qualche alleato in più e in autunno ci sarà da eleggere un segretario in viale Zappi al posto di Marco Raccagna. Forse uno dei candidati a sindaco andrà in viale Zappi.

(m.m.)