Imola. “Sicurezza del suolo e dell'acqua: le sfide per i prossimi 30 anni” è il tema della dodicesima conferenza internazionale organizzata da GeoL@b onlus, in collaborazione con l'Università di Bologna e con il concorso della Fondazione della Cassa di Risparmio di Imola, in programma dal 6 all'8 giugno prossimo nella sede imolese dell'Università di Bologna. La conferenza si terrà in concomitanza con il trentennale della Società europea per la conservazione del suolo (Essc).

L'obiettivo è stimolare riflessioni sull'importanza delle risorse ambientali per l'umanità, prestando particolare attenzione alle nuove sfide e opportunità relative alla sicurezza e alla protezione del suolo e dell'acqua per prossimi 30 anni.

Una sessione sarà dedicata quest'anno ai fiumi romagnoli: Sillaro, Santerno, Senio, Lamone, Montone, Ronco, Savio, in considerazione dell'avvenuto trasferimento delle competenze in materia di programmazione all'Autorità di distretto Idrografico del Po. Si affronteranno i temi inerenti l'applicazione della direttiva Acqua e direttiva Alluvioni della Comunità europea
Verranno illustrate le risultanze delle attività di monitoraggio delle acque del Santerno, Senio, Lamone, Montone, Savio e l'inquadramento cartografico propedeutico alla redazione degli studi a supporto dei Contratti di fiume nell'area romagnola.