L'attestato di rischio è un documento molto importante per calcolare il costo dell'assicurazione e nel momento del cambio di compagnia. Esso documenta gli incidenti nel corso degli anni e quindi la classe CU strettamente legata alla sinistrosità. Su tale documento viene anche indicata la classe assegnata internamente alla compagnia, tuttavia per il calcolo esatto del preventivo, anche in caso di cambio assicurazione bisogna fare riferimento alla classe bonus-malus CU. L'attestato ha una validità di 5 anni, ma molte compagnie ogni anno inviano il documento cartaceo agli assicurati, anche se dal 2015 questo attestato è diventato elettronico, per evitare frodi.

Novità 2018
La novità 2018 sull'attestato di rischio è che si vorrebbe introdurre l'attestato dinamico. Questa introduzione vorrebbe risolvere un problema che lo riguarda, ovvero il seguente: la data di emissione del documento è antecedente di un mese rispetto al momento della scadenza della polizza. Questo significa che se nel corso di quel mese un automobilista ha un sinistro o ritarda la denuncia per fare in modo di essere entro quella finestra di tempo, può cambiare compagnia di assicurazione fingendo di avere una classe CU che in realtà non avrebbe più (perduta a causa del sinistro).

Qualunque sinistro, infatti, anche se risarcito con i moduli di constatazione amichevole, fa diminuire al soggetto responsabile la classe di ben due posizioni. Con l'attivazione dell'attestato di rischio dinamico invece, la verifica della presenza di sinistri può essere fatta anche durante quel mese, garantendo il pagamento corretto del premio in tutti i casi.

Caratteristiche e informazioni dell'attestato di rischio
L'attestato di rischio vale cinque anni. Il documento contiene le seguenti informazioni:
• elenco dei sinistri denunciati nell'ultimo quinquennio;
• la classe di merito assegnata da quella compagnia;
• la classe CU universalmente valida;
• i dati identificativi della persona e del veicolo.

Questo documento può essere visionato dalla nuova compagnia (e dal contraente) nel database digitale dedicato. Particolarmente importante è la classe di merito, che va a pesare direttamente sul premio assicurativo in fase di contrattazione. Il risparmio per un assicurato con una buona classe è garantito, sia per una compagnia assicurativa tradizionale che nelle polizze sottoscritte online, anche se è ovvio, come sempre, che in quest'ultimo caso potranno spuntare di certo un prezzo migliore.

Preventivo dell'assicurazione, quanto incide la classe CU
Quando una persona ha un incidente, stabilire di quanto crescerà il premio dell'RC Auto è difficile perché dipende da diversi fattori. Per fare tuttavia una verifica è possibile fare il calcolo ipotetico per una polizza auto su www.conte.it/polizze-assicurative/auto/ in questo modo provando con una classe e poi con un'altra, con le medesime caratteristiche è possibile ottenere una cifra esatta del costo relativo a una precisa classe di rischio con un mezzo specifico.

Di norma, in tutti i casi, si può dire che minore è l'età del contraente che ha avuto il sinistro, maggiore sarà l'aumento economico della polizza. Per avere penalizzazioni sul premio comunque la persona deve avere complessivamente (contando tutti i sinistri dell'ultimo anno) una percentuale superiore al 51% di colpa. Tutto questo, ovviamente, se l'assicurato non aveva una clausola Bonus Protetto, che permette la conservazione della classe di merito interna alla compagnia, in cambio di un sovrapprezzo sul premio.