Faenza. Un' iniziativa frutto della collaborazione tra la cooperativa Gemos e il consorzio siciliano Libera Terra (che ha fatto della lotta alle mafie il suo obiettivo), in occasione della “Giornata della memoria e dell'impegno” in ricordo delle vittime innocenti delle mafie (21 marzo): così può venire definito “Il pranzo della legalità”.
In collaborazione con diversi comuni del territorio, Gemos ha acquistato alcuni prodotti a marchio Libera Terra (pasta, passata di pomodoro, legumi e olio extravergine di oliva) con i quali ha realizzato appunto il pranzo da servire nelle mense scolastiche dei Comuni coinvolti, per un totale di circa 7000 piatti prodotti.
In alcune scuole l'iniziativa si è svolta unicamente nella giornata del 21 marzo, in altre verrà riproposta durante l'arco dell'anno scolastico.

“Il tema della Legalità è molto caro a Gemos in ogni sua sfaccettatura; quando poi si tratta di aiutare e sostenere una realtà come Libera Terra, che è riuscita con grandi difficoltà a creare nuove opportunità di lavoro in territori difficili e una filiera di prodotti di qualità utilizzando le terre che una volta appartenevano alla mafia, non possiamo tirarci indietro”, commenta Andrea Zangari (responsabile commerciale di Gemos), che aggiunge “abbiamo scelto il momento del pranzo nelle scuole per sigillare questa collaborazione, perché insieme ai nostri comuni partner dell'iniziativa, pensiamo che la sensibilizzazione al principio della legalità debba partire dai più piccoli, e quale momento migliore del pasto per parlarne?”

(Annalaura Matatia)