Casalfiumanese. Non siamo nella mitica Plaza de Toros di Siviglia, ma in un allevamento sulle colline del Comune della Vallata nelle vicinanze di Sassoleone dove si trovano parecchi bovini di razza romagnola. E fra questi c'è sempre almeno un toro da monta.

La sorpresa è che nel pomeriggio del 3 aprile il toro ha visto rosso all'improvviso, proprio come se si trovasse in una corrida in Spagna, rifilando una serie di cornate sanguinose contro il suo allevatore, un 56enne del posto. Fortunatamente, le corna affilate non hanno toccato organi vitali. I tori, si sa, hanno un carattere molto particolare. Non molti anni fa, nel 2009, fu addirittura calpestato a morte da un toro del suo allevamento, mentre stava cercando di caricarlo su un carrello un altro allevatore di Casalfiumanese. È stata questa la fine di di un 39 anni, morto in mattinata mentre si trovava in una zona collinare del comune di Casalfiumanese tra le frazioni di San Clemente e San Martino in Pedriolo. Insieme al fratello aveva raggiunto i prati, non molto distanti dalla loro azienda agricola, dove stava pascolando la sua mandria. Insieme avrebbero dovuto riportare nella stalla un toro infortunatosi ad una zampa. Mentre stavano cercando di trascinare il toro su un carrello, l'allevatore è scivolato e la bestia l'ha calpestato sfondandogli la cassa toracica e il cranio.

Soccorso dal 118, l'uomo è stato portato all'ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola e giudicato guaribile in otto giorni, per un politrauma. Nell'allevamento sono intervenuti i carabinieri e sono stati avviati ulteriori accertamenti da parte dell'Unità operativa prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro di Imola.