Imola. L'associazione “Piazza aperta” ha deciso di non dare vita a una propria lista civica in vista delle elezioni amministrative del 10 giugno. L'associazione ha scelto di partecipare comunque alla campagna elettorale dando il proprio contributo attraverso l'approfondimento di temi che favoriscano un più alto livello nel dibattito elettorale in città.

“Di fronte al calderone di liste civiche che sta bollendo tanto a sinistra quanto a destra, alla nostra città non servirebbe a niente un'ulteriore lista civica che cerchi di rubare voti a qualcun altro con il solo obiettivo di reclamare uno scranno in consiglio comunale o un incarico in giunta, a fronte di un puro e semplice interesse personale di alcuni fra i suoi capilista/componenti, quando sarà il momento del ballottaggio – spiega il presidente dell'associazione Simone Righini -. I membri di 'Piazza aperta' non hanno una concezione della politica come spartizione delle poltrone e dei ruoli all'interno di un gruppo di amici e di sostenitori con secondi fini che distano anni luce dal bene di Imola”.

“Auspichiamo che questi contenuti possano risultare interessanti e giusti per molte persone e speriamo che, nel caso in cui qualche forza politica voglia farli suoi, ciò venga fatto non per propaganda elettorale ma per reale convincimento della bontà dei temi trattati – termina Righini -. A partire da questo fine settimana metteremo, uno alla volta, a disposizione dei cittadini il risultato del nostro lavoro di approfondimenti tematici. Lo faremo attraverso la nostra pagina facebook e il nostro sito. In modo analogo l'associazione è disponibile a mettere a disposizione le proprie risorse per portare avanti e promuovere questi temi assieme ad altre persone o soggetti”.

Ecco, i temi di “Piazza Aperta” sono stati soprattutto, pur se non solo, la contrarietà all'ampliamento della discarica, la volontà di mantenere l'autonomia della sanità imolese a fronte della volontà di inglobarla da parte della Città metropolitana di Bologna, l'ambiente e l'agricoltura sani. Inoltre, nel comunicato si fa cenno in modo negativo “a liste civiche che stanno bollendo tanto a sinistra quanto a destra”. E chi fa parte di “Piazza Aperta” è davvero stanco, come minimo, degli ultimi anni dell'amministrazione Manca, ma al tempo stesso non ha nulla da spartire con il centrodestra. Quindi, almeno in questa prima fase, pare che una possibile intesa su alcuni temi come discarica, ambiente e sanità, sia più probabile con il Movimento 5 stelle che con altri. Si vedrà, se son rose fioriranno, maggio non è lontano.

(Massimo Mongardi)