Imola. E' tornato dall'Iran il figliol prodigo della politica locale. Dopo un inizio di mandato nel 2013 come grande oppositore, addirittura col megafono in mano, dell'allora sindaco Daniele Manca, Andrea Zucchini pian piano diventò più tranquillo e quindi si dimise lasciando il posto a Nicolas Vacchi che trasformò il posto da civico in consiglio comunale in un sostenitore, poi iscritto, di Forza Italia. Poi, per un paio d'anni, Zucchini è stato in Iran, terra d'origine della fidanzata da imprenditore. Ma ora è in città, proprio a due mesi dalle elezioni amministrative. Per fare cosa? Il suo amore per la politica non è finito tanto che ha in programma incontri molto importanti proprio in questi giorni.

Per andare dove? Presto per dirlo anche se centrodestra e Movimento 5 stelle pare abbiano già sistemato le loro carte. Nel centrosinistra, invece si cercano i civici come l'oro. Zucchini civico lo è stato, è in buoni rapporti con il senatore Daniele Manca lo ritornerà e in quale ruolo? Si saprà presto. Intanto, nella disperata ricerca di un candidato sindaco civico, nel centrosinistra qualcuno pare aver sondato il presidente emerito della Fondazione Cassa di Risparmio Sergio Santi.

(m.m.)