Imola. Manca davvero poco alla presentazione del candidato sindaco del centrosinistra a trazione Pd e comincia a prendere forma l'identikit del “civico di sinistra” segnalato più volte negli ultimi giorni. Il nome che potrebbe mettere d'accordo tutti nella coalizione, e forse pure nel partito di viale di viale Zappi dove i malumori sono forti, è quello di Augusto Machirelli, 62 anni compiuti lo scorso dicembre, che è stato a lungo tempo dipendente della Sacmi raggiungendo ruoli direttivi nella coop di via Selice. Machirelli è stato pure nel cda della Banca Popolare Italiana e quindi presidente del “Comitato crediti area Adriatico” della Bpi-Cassa di Risparmio di Imola.

Dall'inizio del 2015 è diventato direttore del Con.Ami, la più grande e potente partecipata del Comune di Imola entrando di conseguenza nella società Osservanza, in Formula Imola e in altre partecipate. Poi, ufficialmente per motivi dettati da nuove norme e forse pure per qualche divergenza di opinione, si dimise da direttore del Con.Ami senza però fare alcuna polemica, cosa sempre molto apprezzata in viale Zappi. E' un mite, capace di fare squadra, altra qualità da tenere in considerazione.

Dunque, Machirelli ha un profilo imprenditoriale che rassicura il mondo dei vertici delle coop e delle aziende. Inoltre viene da una famiglia “di sinistra”, la sorella Gianna è stata a lungo avvocato della Cgil. E infine è conosciuto e stimato pure in ambienti moderati e potrebbe portar via voti al centrodestra. Ha infatti ottimi rapporti con l'avvocato Giuseppe Girani, un tempo consigliere comunale di Forza Italia, che ora è vicino a “ImolaPiù” capitanata dal chirurgo ciellino Romano Linguerri che fa parte della coalizione di centrosinistra. Insomma per ora, anche se si fanno altri nomi come quello del dirigente del polo liceale Lamberto Montanari, Machirelli pare l'uomo giusto per avere maggiori ambizioni di vittoria anche se prevedibilmente dovrà affrontare un ballottaggio, o con il Movimento 5 stelle o con il centrodestra. Sempre che accetti la candidatura che gli è stata offerta dai vertici del Pd nelle ultime ore.

(Massimo Mongardi)