Faenza. Responsabilizzare sè stessi e anche la cittadinanza faentina al fine di prevenire incidenti a piedi e in bicicletta: questo è il fine primo dell'attività formativo-educativa che vede coinvolti gli studenti dell'Istituto professionale “Persolino-Strocchi” di Faenza, che riunisce due scuole professionali rispettivamente nll'ambito agrario e grafico-pubblicitario.

In particolare, l'iniziativa, curata dagli alunni della classe 2ª B indirizzo grafico-pubblicitario, “guidati” dalla prof.ssa Marilena Benini, docente di progettazione grafica, prevede la realizzazione di 120 cartelli segnaletici stradali di 9 tipologie differenti, rivolti soprattutto ai ciclisti, che verranno collocati nell'area urbana di Faenza proprio in questi giorni, durante il collaterale Festival della comunità educante (fino al 15 aprile ,ndr); in particolare, essi predispongono il divieto di passare contromano nei sensi unici, di andare in bici in due, di utilizzare cellulari, cuffie, auricolari durante l'attraversamento pedonale. Inoltre, la nuova segnaletica stradale indica le piste ciclabili da utilizzare.

“Riguardo I numeri relativi agli incidenti , su un totale di 400 incidenti che in media accadono in un anno, il 60-70% di questi coinvolge pedoni e ciclisti” dichiara il Comandante della Polizia Locale Paolo Ravaioli, che aggiunge “in particolare, sui 27 morti negli incidenti dello scorso anno(2017) a Faenza, ben 5 sono ciclisti: una percentuale altissima.”

(Annalaura Matatia)