Approda a Imola il Festival laico umanistico “Spiriti liberi” organizzato dai circoli Uaar (Unione degli atei e degli agnostici razionalisti) di Bologna, Ravenna, Rimini. L'appuntamento è per il 21 aprile, dalle ore 17 alle 24, nella sala Annunziata (via Fratelli Bandiera 17).

“Abbiamo scelto Imola perché è una città dove il clericalismo la fa da padrone, condizionando l'azione delle amministrazioni – afferma Roberto Vuilleumier, delegato Uaar Imola e Castel San Pietro Terme -. Metteremo al centro del festival i temi che da sempre ci caratterizzano: i finanziamenti alle scuole private paritarie cattoliche invece che a quelle pubbliche, la laicità nella scuola pubblica, la mancata programmazione dell'ora alternativa a vantaggio dell'ora di religione cattolica, le erogazioni di denaro pubblico per l'edilizia di culto invece che per la messa in sicurezza delle scuole, gli stipendi negli ospedali, per preti al posto di infermieri”.

Nei punti informativi previsti all'interno del festival, oltre agli argomenti citati, sarà possibile approfondire temi come il rapporto tra oneri di urbanizzazione ed edilizia di culto, le cerimonie laiche, lo sbattezzo, la campagna Occhiopermille, la sala del Silenzio, l'assistenza morale non confessionale.
Sarà presente anche un tavolo per la giornata del biotestamento.
Il programma della giornata prevede alle 17.30 il laboratorio per bambini “Penne di dinosauro”, alle 18.30 un aperitivo con degustazione vini della cantina Poderi delle Rocche, offerto da Uaar e alle 21 la presentazione libro “Evoluzione al femminile” con l'autrice Bruna Tadolini.

Inoltre altri spazi dedicati al quiz “Le tappe della vita” con regalo per i più abili, al voto per i provvedimenti per un paese laico e civile.
Per l'occasione verranno consegnate delle domande laiche ai candidati a sindaco di Imola.

Informazioni: imola@uaar.itbologna@uaar.it