Coerentemente alla sua natura di festival itinerante, per portare musica di eccellenza in diversi centri dell'Emilia Romagna e in collaborazione con l'Assessorato regionale alla Cultura, Crossroads sbarca a Russi (Ra). E lo fa con un due grandi pianisti. “Bach is air” è il progetto che Danilo Rea e Ramin Bahrami hanno ideato per trasportare le sublimi opere per tastiera di Bach sul terreno dell'improvvisazione jazzistica. Bahrami uno dei solisti più in vista del panorama classico oltre che specialista bachiano, Rea un punto di riferimento inconfondibile del piano jazz nazionale. Il primo appuntamento è sabato 21 aprile alle ore 21.

Un titolo a doppio taglio, perché se da un lato sembra riassumere l'arte musicale di Bach in una delle sue forme più canoniche, l'Air, in realtà “Bach is in the Air” è il titolo in ricordo di una canzone tutt'altro che barocca: Love Is in the Air di John Paul Young. Scelta con la quale il pianista iraniano Ramin Bahrami (nato a Teheran nel 1976, rifugiatosi prima in Italia e poi in Germania dopo essere fuggito con la famiglia in seguito alla rivoluzione islamica) chiarisce subito che una carriera votata interamente a Bach non lo ha certo fossilizzato. Così dopo dischi classici con tutti i crismi (ma capaci di scalare le classifiche di vendita), concerti gremiti e un'attività didattica e letteraria per diffondere il verbo bachiano, Bahrami ha pensato che il Kantor potesse fare un passo in più, ai nostri tempi: ritornare in contatto con l'improvvisazione, pratica esecutiva che, ancora in parte presente nella musica barocca, è rimasta poi estranea alla successive epoche della musica colta (cadenze a parte). E per questa sortita a cavallo tra i generi ha trovato il partner ideale in Danilo Rea, i cui studi classici non possono sfuggire a un orecchio attento, pur ascoltandolo nei suoi personali percorsi jazzistici.
Così ecco Bahrami a una tastiera, che continua in quel che sa far meglio: interpretare lo spartito bachiano. E al suo fianco Rea, che dopo averne colto lo spunto, si impossessa delle note del collega per usarle come materiale per una libera reinterpretazione. L'intreccio delle tastiere permette a volte di distinguere chiaramente il contrappunto bachiano dalla decorazione improvvisata, altrove invece le linee si fondono in un perfetto incastro: ne scaturisce una fantasia a quattro mani.

Il secondo appuntamento è lunedì 30 aprile sempre alle 21 una all stars all'italiana: Enrico Rava, Giovanni Tommaso, Rita Marcotulli e Alessandro Paternesi. Nomi notissimi del jazz italiano con Rava e Marcotulli sentiti nei giorni scorsi il primo a Cassero Jazz con la pianista giapponese Makiko Hirabayashi a Cassero Jazz e la seconda con altra formazione nell'omaggio a Fabrizio De Andrè al Comunale di Imola, riscuotendo grande successo di pubblico

I concerti sono realizzati in collaborazione con il Comune di Russi – Teatro Comunale. 

Biglietti: intero euro 18, ridotto 15. 

Informazioni
Jazz Network, tel. 0544 405666, fax 0544 405656,
e-mail: ejn@ejn.it, website: www.crossroads-it.org – www.erjn.it – www.jazznetwork.it

Indirizzi e Prevendite:
Teatro Comunale, Via Cavour 10: biglietteria serale dalle ore 19, tel. 0544 587690.

Prevendita: Teatro Comunale, martedì ore 10-12, giovedì ore 16-19, sabato 10-12, tel. 0544 587690.

Informazioni e prenotazioni: Ufficio Cultura, tel. 0544 587641 (lun-ven ore 9-13), cultura@comune.russi.ra.it, teatrocomunalerussi@ater.emr.it.

Prevendita on-line: www.vivaticket.it, www.crossroads-it.org

 

(v.g.)