Imola. L'Alleanza delle Cooperative di Imola ha presentato come ogni anno il rapporto sull'andamento congiunturale del 2017 e l'analisi previsionale per il 2018 e anche quest'anno il documento contiene indicazioni preziose.
Prima di tutto il valore economico e sociale della cooperazione, che presenta un volume di fatturato pari 2.344 milioni di Euro, notevolmente superiore al livello raggiunto nel 2013 e che testimonia, come ha ricordato il presidente di ACI, Domenico Olivieri, il fatto che le coop sono in grado non solo di conservare le quote di mercato, ma le sanno anche ampliare.
La naturale conseguenza di questo processo è che l'occupazione, l'export e il fatturato sono in crescita e tutto questo non può che far bene alle aziende e al tessuto sociale imolese nel suo complesso.
Le buone notizie continuano quando si leggono le previsione che l'insieme delle aziende coinvolte nell'indagine considera credibile e possia mo constatare che per loro il primo vero pericolo è il quadro geopolitico del pianeta (e trattandosi di aziende esportatrici questa riflessione è quasi ovvia), ma che se la stabilità sociopolitica resiste il cauto ottimismo prevale.
Una ultima annotazione. Per il quinto anno consecutivo la coop imolese presenta numeri positivi, vuol dire che la forma cooperativa è uno strumento ancora attuale e ci può piuttosto meravigliare del fatto che non sia proposta con la convinzione che merita

(m.z.)