Faenza. Saranno due gli appuntamenti in cui il prossimo weekend, rispettivamente venerdì 20 e sabato 21 aprile, si comincerà già a parlare di Palio del Niballo, ma anche (e in questo caso particolarmente) di tornei delle bandiere: si tratta della Sagra e del “Torneo del Pellegrino”, giunti rispettivamente alla loro tredicesima e dodicesima edizione consecutive.

Si comincerà venerdì 20 aprile, ore 18 al Museo del Risorgimento a Faenza, con un appuntamento “introduttivo”, una conferenza dal titolo “Antico Palio di San Pietro – Evoluzione e declino ottocentesco”, presentata dal professor Giuseppe Dalmonte che mostrerà il fruttuoso risultato di un excursus storico svolto anche con il contributo della Biblioteca manfrediana di Faenza, e parlerà delle origini del Palio (risalenti al 12º-13º secolo) che in tempi medievali era dedicato a San Pietro, allora patrono della città. A a seguito dellUnità d'Italia, le rievocazioni storiche subiscono una fase di “stallo”, e quasi un secolo dopo nasce infatti il moderno Palio del Niballo.

La giornata di sabato 21 aprile prevede invece le gare degli sbandieratori nell'ambito del “Torneo del Pellegrino”: presso il Rione Rosso, più precisamente in piazza Rampi, 40 gruppi di sbandieratori si sfideranno nelle specialità di singola (16 partecipanti), piccole squadre (10 gruppi ), e coppie (14 coppie). I partecipanti provengono da 5 regioni d'Italia, tra cui la Puglia, il Lazio, il Piemonte, il Veneto e ovviamente l'Emilia Romagna, che vedrà sfidarsi atleti di Lugo, Ferrara e appunto Faenza con gli sbandieratori del Rione giallo, del Rione nero e del Borgo Durbecco.

Si comincia alle 14.30 con l'accreditamento e la presentazione dei gruppi, che inizieranno a gareggiare alle 15; a gare terminate, dalle ore 19.30, sarà possibile rimanere a mangiare e bere le ottime birre artigianali del birrificio Cajun, mentre alle 21.30 avrà luogo la premiazione del Torneo. I premi sono stati creati dalla ceramista faentina Lucia Sangiorgi.

(Annalaura Matatia)