La Funzione Pubblica-Cgil di Imola è il primo sindacato dei tre enti più importanti dei tre comparti del Pubblico impiego. Cominciamo dalla sanità, dove la Fp-Cgil si afferma come primo sindacato dell'Ausl  di Imola con quasi il 35% dei consensi con 8 delegati su 24 seguito dalla Fials (autonomo infermieri). “Tutto ciò – si legge in un comunicato proveniente dalla Camera del lavoro – grazie a un lavoro importante fatto anche attraverso la costruzione di un gruppo di donne e uomini dell'Azienda.
Dopo una campagna elettorale, che chiamar ruvida è dire poco, in cui le organizzazioni sindacali autonome avevano dichiarato di vincere le elezioni, dalle urne in realtà è saltato fuori qualcosa di diverso. Evidentemente il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro ha giocato la sua parte e la bontà dei contenuti di esso probabilmente ha spostato una buona parte del voto. Cgil, Cisl e Uil si confermano abbondantemente al di sopra del 51% e della maggioranza assoluta della Rsu aziendale e contestualmente si verifica un calo delle organizzazioni sindacali autonome che tutelano solo gli infermieri. Organizzazioni che avevano impostato la campagna elettorale contro il rinnovo del contratto del pubblico impiego e che, con evidenza, adesso dovrebbero fare una riflessione profonda per capire che cosa non è andato rispetto alle loro previsioni”.

Nel Comune di Imola la Fp-Cgil ha battuto il Csa ottenendo il 54% contro il 40% del sindacato autonomo, un risultato storico perché da parecchio tempo il sindacato autonomo Csa era il più rappresentativo all'interno di questo ente. All'Inps, per la prima volta la Cgil ha superato la Cisl grazie al suo candidato Franco Pascolo che per la prima volta è il più votato all'interno dell'ente.

“E' evidente che il rinnovo del contratto dei comparti pubblici si è rivelato un'arma vincente nelle elezioni Rsu – concludono e adesso il nostro primo obiettivo sarà per presentare le piattaforme per i contratti aziendali a tutti i dipendenti e costruire un sistema di regolamentazione democratica della gestione della contrattazione aziendale, che passi attraverso un voto vincolante delle persone prima della sottoscrizione degli accordi. È un'occasione da non perdere per ridare voce al lavoro nel territorio imolese e provare a ridare una prospettiva e un'ambizione anche ai dipendenti che da anni soffrono per i tagli costanti fatti sugli enti pubblici ormai da tutti i governi, sia quello di centro-destra sia quello di centro-sinistra”.

Al Circondario, ora con 181 dipendenti e quindi interessante, a parte il Diccap che segue quasi esclusivamente la polizia municipale con il 33%, è seguita la Cgil con il 24%. All'Asp, il Csa è risultato il sindacato più forte con il 39% seguito dalla Cgil con 31% anche se il numero dei delegati è lo stesso:  tre a tre.

(m.m.)