Imola. Con l'avvicinarsi delle elezioni amministrative del 10 giugno, le liste civiche alleate al Pd e alla candidata a sindaco Carmela Cappello cercano di differenziarsi nei programmi rispetto agli ultimi cinque anni.

Imola Più, che ha come capolista il chirurgo ciellino Romano Linguerri, propone una razionalizzazione della macchina amministrativa e un efficace superamento del Circondario con la nascita di un'eventuale Unione dei Comuni l'adesione alla quale sia volontaria. “Pur partendo da una storia complessivamente positiva, a livello di amministrazione, molto si può ancora fare per migliorare il rapporto fra i servizi comunali e i cittadini – si legge nella premessa del programma, da tempo reso pubblico sul sito internet della Civica Imola Più -. Negli ultimi anni, su questo versante, è mancato il pieno coinvolgimento della comunità ed è così giunto il tempo di un cambiamento di approccio, che metta al centro la razionalizzazione delle risorse, un efficientamento complessivo e una riqualificazione di quelle aree che non hanno saputo aggiornarsi alle evoluzioni tecnologiche e sociali”.

“Il Circondario è una istituzione poco sentita, dai cittadini e dagli amministratori locali, perché non è emersa l'idea di un'entità territoriale significativa – commenta Linguerri -. Così le singole identità comunali prevalgono. Su questo punto va fatta una riflessione seria e i prossimi cinque anni possono essere utili per ripensare all'istituzione. La condivisione dei servizi con gli altri Comuni è una strada su cui non si può fare marcia indietro. Questo ci permette di spostare forze da un punto all'altro del territorio, occupando posizioni laddove ci sia bisogno. Anche su questo occorre bene fare il punto della situazione affinché non ci sia per Imola un eccesso di spesa in bilancio per coprire servizi che godono altri Comuni. In ogni caso, ritengo che i tempi siano ormai maturi per un'evoluzione di questa forma associata fra Comuni, in cui si preveda, a differenza di oggi, l'adesione volontaria degli stessi”.