Bologna. L'on Galeazzo Bignami di Forza Italia, grande supporter di Nicolas Vacchi e dei berluscones imolesi, è nella situazione imbarazzante di essere contemporaneamente deputato e consigliere regionale. Così L'Ufficio di presidenza dell'assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, sentita la conferenza dei presidenti dei gruppi, ha convocato l'aula lunedì 30 aprile per discutere la situazione di incompatibilità prevista dall'articolo 122 della Costituzione, del consigliere onorevole  Bignami, che si trova nell'esercizio contemporaneo delle funzioni di consigliere regionale e, dopo l'elezione avvenuta lo scorso 4 marzo, di deputato della Repubblica italiana.

In tale sede, spiega Viale Aldo Moro, l'Assemblea – qualora in quella data permangano le condizioni di incompatibilità – potrà dare a Bignami la tempistica di legge – con scadenza 10 maggio – per optare tra le due cariche, in modo da sanare la situazione di incompatibilità nella quale si trova. In caso
contrario, a quel punto, l'assemblea dichiarerà la sua decadenzada consigliere.

“Il bullismo che affligge una parte del Pd ha contagiato anche alcuni nelle istituzioni. Sono arrabbiato. Sulla mia elezione in Parlamento pesano non due ricorsi come credevo ma tre, come ha scritto il presidente Fico su richiesta della presidente dell'assemblea regionale. Ma se ora convocano l'Aula solo su questo punto, e in mezzo a un ponte,che l'hanno chiesto a fare? E' anche uno sgarbo verso il presidente della Camera”. Così Bignami replica duro alla decisione dell'assemblea.

“Si stanno applicando le leggi vigenti, in primo luogo la Costituzione della Repubblica italiana, ex articolo 122. Lo si fa seguendo il calendario di adempimenti previsto ai sensi di legge e già noto a tutti i consiglieri regionali sin dall'indomani del voto del 4 marzo scorso. Tanto che tre consiglieri che erano in una condizione di incompatibilità si sono già dimessi come sempre avvenuto dal 1970, in caso di analoghe incompatibilità”. Lo fa sapere l'assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna contattata in merito
alla situazione del consigliere Bignami.

In realtà, Bignami vorrebbe essere sicuro di divenire deputato a tutti gli effetti (se verranno rigettati i ricorsi, ndr) prima di dimettersi da consigliere regionale. Ma per l'assemblea non può stare su due poltrone così importanti. Così dovrà decidere se tenersi il posto sicuro di consigliere regionale oppure rischiare. In fondo, il senatore del Pd ed ex sindaco di Imola Daniele Manca ha deciso di rischiare visto che anche su di lui pende una possibile ineleggibilità. Se così fosse, ritenterebbe con la Regione alle elezioni del prossimo anno. Ma almeno non è seduto su due poltrone contemporaneamente.

(m.m.)