Acquisto della prima casa e dichiarazione dei redditi: quale collegamento logico (e pratico) mette in comunicazione questi due momenti? Naturalmente si parla delle agevolazioni fiscali, previste e confermate dalla Legge di Bilancio anche per questo 2018. Si tratta di un'opportunità molto ghiotta per risparmiare grazie alle detrazioni IRPEF: una possibilità che può essere sfruttata da chi ha intenzione di comprare il primo appartamento della propria vita. Ecco perché nell'articolo di oggi andremo ad approfondire proprio questo argomento.

Richiedere un mutuo: continua il momento d'oro dei tassi
Innanzitutto è bene sottolineare una cosa: se avete intenzione di acquistare una casa, questo è il momento migliore per farlo. Merito di una situazione che vede i tassi al loro minimo storico: un vero e proprio record che farà piacere ai tanti cittadini italiani alla ricerca di un immobile. Qual è, dunque, la situazione dei tassi? Attualmente quelli fissi si sono stabiliti all'1,92% (contro il 2,11% di due mesi fa). Per quelli variabili, invece, si parla di una percentuale pari allo 0,58% (contro il tasso a 0,89% di febbraio). Di riflesso, questo è anche un ottimo momento per richiedere un mutuo: per essere sicuri di trovare quello più conveniente, è sempre bene richiedere diversi preventivi senza fermarsi al primo. È un'occasione importante, anche per controllare e confrontare tutte le varie spese. Si tratta di un'operazione oggi molto veloce, se sceglierete di rivolgervi ai siti di comparazione: ad esempio, su Facile.it si può effettuare una simulazione mutuo prima casa, in modo da avere un'idea sulle spese e valutare se può essere conveniente o meno. Una volta scelto il mutuo si potranno verificare le agevolazioni alle quali si ha diritto, caso per caso.

Quali sono le agevolazioni per l'acquisto della prima casa?
La Legge di Bilancio 2018 prevede una voce molto interessante per il nostro caso: si tratta del “bonus prima casa 2018”, un pacchetto di agevolazioni fiscali pensate per chi acquista il primo immobile. In cosa consistono queste agevolazioni per la prima casa? In primis l'Iva bloccata al 4%, seguita dalle imposte di registro al 2% per chi compra da privato. Le imposte catastali e ipotecarie non variano, in quanto costano 200 euro cadauna. Per chi compra tramite agenzie immobiliari, invece, ecco la situazione: la detrazione IRPEF pari al 19% per i pagamenti all'agenzia immobiliare, entro un tetto massimo di 1000 euro.

Quali sono i requisiti di accesso per il bonus prima casa?
Infine, chi può beneficiare dei bonus prima casa 2018? Sono esclusi dalle agevolazioni fiscali tutti gli immobili appartenenti alla classe di lusso: figurano invece in elenco tutte le classi da A/2 ad A/7, più la classe A/11. Anche la residenza è importante e, nello specifico, deve coincidere con l'allocazione della casa acquistata. L'unica eccezione a questa regola riguarda gli studenti fuori sede, i lavoratori o il volontariato. Naturalmente è necessario che si tratti della prima casa di proprietà, entro quel determinato comune: in caso di comune diverso, è concessa la proprietà di una seconda casa, a patto che non sia stata acquistata esercitando il suddetto bonus.