Imola. “Siamo un movimento civico nell'area del centrosinistra che cerca di rilanciarlo. Da una parte ci sono partiti di tale schieramento che stanno facendo fatica a interpretare i cambiamenti della società e dall'altra il Movimento 5 stelle che non ha politiche chiare. Ci impegneremo sia se saremo in maggioranza sia se saremo all'opposizione”. Così l'ex assessore alla Scuola Giuseppina Brienza ha presentato ufficialmente la lista ImolaFuturo-Area Civica con 24 candidati a trazione femminile, molti dei quali vengono dal mondo dell'insegnamento e dell'educazione in generale. Un bacino di voti ai quali la lista aspira, magari togliendo qualcosa agli alleati del Pd. L'ex assessore Annalia Guglielmi porterà invece il mondo dell'oratorio di San Giacomo, magari togliendo qualcosa a Imola Più del chirurgo Romano Linguerri che sosteneva nel 2013 ai tempi di Fornace Viva. Infatti, alla presentazione di ImolaFuturo, sabato 28 aprile al Caffè della Rocca, c'era don Giuseppe Tagariello che ha già firmato per la lista e passerà parola ai suoi giovani sostenitori per oltrepassare le necessarie 200 firme.

Poi, scorrendo la lista, Adriana Castellano che si era presentata alle elezioni politiche del 4 marzo con “+ Europa con Emma Bonino” che in città arrivò al 3% e con lei nella lista di ImolaFuturo ci sono sostenitori storici dei radicali quali Alessandro Broggini e la sorella Giulia oltre a un pezzo di mondo della cultura. Tutte persone che, almeno nella stragrande maggioranza, avevano già votato la coalizione di centrosinistra alle elezioni politiche del 4 marzo e in particolare il candidato nel maggioritario Serse Soverini che infatti era ospite d'onore alla presentazione. Una coalizione che a Imola il 4 marzo aveva raggiunto il 34,44% e che alle amministrative dovrebbe aumentare i propri voti anche in vista di un prevedibile aumento dell'astensionismo. Dipenderà anche dalla candidata a sindaco Carmela Cappello, assente per un altro impegno.

Ma che percentuale può raggiungere ImolaFuturo il 10 giugno? Forse fra le liste alleate al Pd è la più attrezzata, ipotizzare almeno un 5% non è certamente esagerato e ciò comporterebbe sicuramente un consigliere comunale. Dunque, se il centrosinistra vincesse al ballottaggio del 24 giugno, certamente un assessore a piazza Matteotti. Dove, ha scandito la Guglielmi “si può fare di più rispetto al precedente mandato dando maggior ascolto ai cittadini e ai dipendenti comunali, pensando a una città non autoreferenziale che ha le carte in regola per attirare turismo dall'estero. Inoltre l'amministrazione comunale si deve aprire alle associazioni, finora lo ha fatto troppo poco, che possono dare contributi importanti”.

Ed ecco tutti i nomi dei 24 candidati: Giuseppina Brienza, Annalia Guglielmi, Adriana Castellano, Elena Bacchilega, Alberto Bibo Martini, Giulia Broggini, Ilaria Lombardi, Elena Gardenghi, Elisa Spada, Maria Di Ciaula, Aura Brighenti, Giorgio Minoccari, Alessandro Broggini, Paolo Golinelli, Clement Teodor Melian, Gianfranco Mirri, Davide Domenicali, Massimo Iacucci, Giampietro Patuelli, Vittorio Bevilacqua, Stefano Bertozzi, Dario Dal Monte, Franco Gaddoni e Matteo Castelli.

(Massimo Mongardi)