Quando si decidere di concedere in affitto un proprio immobile, inevitabilmente, si corre consapevolmente il rischio di ritrovarsi in mezzo a contenziosi o nella spiacevole situazione in cui l'inquilino ritardi nel pagamento del canone di locazione mensile. Non sempre, però, l'inquilino moroso è strettamente colpevole del mancato versamento dell'affitto: esistono infatti precise condizioni per le quali la morosità risulta “incolpevole”, ovvero quando è sopravvenuta una oggettiva impossibilità a provvedere al pagamento del canone di locazione a ragione della perdita o consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare, non imputabile direttamente ai componenti del nucleo in questione.

In questo caso, in genere, è l'inquilino stesso ad essere il più colpito economicamente e a suo completo malgrado: per questo motivo anche il comune di Cesena, il cui mercato immobiliare è vivo e dinamico e offre al pubblico un'ampia gamma di abitazioni in affitto, ha istituito un fondo per aiutare tutti coloro che si trovano nella suddetta situazione di morosità incolpevole. I cittadini interessati ad ottenere l'erogazione del contributo potranno presentare domanda fino al 31 dicembre 2019, salvo esaurimento delle risorse disponibili: vediamo nel dettaglio a chi si rivolge il fondo e quali sono i requisiti necessari per fare domanda.

Fondo morosi incolpevoli: destinatari e requisiti
Innanzitutto, definiamo più precisamente il concetto di morosità colpevole: con questa dicitura si intende, ai sensi dell'articolo 2 del Decreto del 30 marzo 2016, una sopravvenuta e non pronosticabile situazione di disagio economico, che limiti la possibilità di provvedere al pagamento del canone di locazione mensile e che non si attribuile direttamente ai componenti del nucleo familiare titolari del contratto d'affitto. La perdita o la consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo possono essere dovute a una delle seguenti cause:
  • Perdita del lavoro per licenziamento;
  • Accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell'orario di lavoro;
  • Cassa integrazione ordinaria o straordinaria che limiti notevolmente la capacità reddituale;
  • Mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici;
  • Cessazione di attività libero-professionali o di imprese registrate, derivanti da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente;
  • Malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo famigliare.

Per poter accedere alle risorse stanziate dall'Unione Valle del Savio, i soli residenti nel comune di Cesena dovranno rispettare i seguenti requisiti:
    • Cittadinanza italiana, di uno Stato appartenente all'Unione Europea o di uno Stato non appartenente all'Unione Europea, purché munito di regolare titolo di soggiorno;
   • Titolarità di un contratto di locazione, regolarmente registrato, riferito ad un'unità immobiliare ad uso abitativo, ad esclusione degli immobili appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9 (di lusso);
   • Residenza nel comune di Cesena e nell'alloggio oggetto della procedura di rilascio, da almeno 12 mesi;
   • Essere destinatario di un atto di intimazione di sfratto per morosità, con citazione di convalida. Possono accedere al beneficio anche gli assegnatari di un alloggio di proprietà comunale destinatari di un provvedimento di ricorso per sfratto e decreto ingiuntivo ex art. 31 del Regio Decreto 28 aprile 1938 n° 1165, in corso di notifica;
   • Avere un reddito complessivo annuo, certificato attraverso attestato ISE (calcolato ai sensi del D.P.C.M. n. 159/2013 e successive modificazioni), non superiore a 35.000,00 euro OPPURE un reddito complessivo annuo derivante da regolare attività lavorativa con un valore ISEE non superiore a 26.000,00 euro;
   • Nessun componente del nucleo familiare deve essere titolare di alcun diritto reale (proprietà, uso, usufrutto o abitazione) su un alloggio ubicato nella provincia di Forlì-Cesena, fruibile e adeguato alle esigenze del nucleo familiare medesimo.

Dimensione ed entità del contributo
L'importo massimo stanziabile al singolo nucleo familiare per sanare la morosità incolpevole accertata non può superare, ai sensi dell'articolo 4 del D.M. 30 marzo 2016, l'importo di 12.000,00 euro. Si tenga presente che, nel medesimo anno, non è possibile concedere sia il contributo per la morosità incolpevole di cui stiamo parlando, sia il contributo per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione.

I contributi messi a disposizione per il comune di Cesena, sono destinati ai morosi incolpevoli, fino ad esaurimento delle risorse messe a disposizioni, nella misura di:
   • Fino ad un massimo di 8.000,00 euro, per sanare la morosità incolpevole accertata, qualora il periodo residuo del contratto in essere non sia inferiore a due anni, con contestuale rinuncia all'esecuzione del provvedimento di rilascio dell'immobile;
   • Fino ad un massimo di 6.000,00 euro, per ristorare la proprietà dei canoni corrispondenti alle mensilità di differimento qualora il proprietario dell'immobile consenta il differimento dell'esecuzione del provvedimento di rilascio dell'immobile per il tempo necessario all'inquilino moroso incolpevole a trovare un'adeguata soluzione abitativa;
   • Volto ad assicurare il versamento di un deposito cauzionale per stipulare un nuovo contratto di locazione, fino alla capienza del contributo massimo complessivamente concedibile di 12.000,00 euro;
   • Volto ad assicurare il versamento di un numero di mensilità relative ad un nuovo contratto da sottoscrivere a canone concordato, fino alla capienza del contributo massimo complessivamente concedibile di 12.000,00 euro.

Modalità di presentazione della domanda di accesso
Le richieste di accesso al fondo devono essere presentate in forma di dichiarazione sostitutiva (ai sensi del D.P.R. 445/2000), compilate esclusivamente sui moduli predisposti dall'Unione dei Comuni Valle del Savio rivolgendosi allo “sportello sociale” del Settore Servizi Sociali ubicato presso la sede del comune di Cesena sita in Piazzetta Cesenati del 1377 n° 1, fino al 31 dicembre 2019, salvo esaurimento delle risorse disponibili.

Per ulteriori informazioni si consiglia di visitare il sito istituzionale del comune di Cesena.