Medicina (Bo). “Canto di lavoro” è il titolo della performance, che si terrà l'1 maggio, alle 16, al parco delle Mondine di Medicina, per ricordare Iqbal Masih e i diritti di tutte le bambine e i bambini lavoratori del mondo. In scena i cento partecipanti tra i 14 e i 30 anni della ventesima edizione del Cantamaggio, provenienti da Italia, Spagna e Lituania.

Dal 29 aprile al 1 maggio torna Cantamaggio, il laboratorio teatrale residenziale organizzato da La Baracca – Testoni Ragazzi che ogni anno raduna a Medicina 100 giovani tra i 14 e i 30 anni. Le ragazze e i ragazzi, provenienti da diverse parti d'Italia, dalla Spagna e dalla Lituania, condivideranno per tre giornate un'esperienza artistica collettiva riflettendo con gli strumenti del teatro su un tema di rilevanza sociale.

La ventesima edizione è intitolata “Canto di lavoro”, tema scelto per celebrare il Primo Maggio e per tornare al titolo della prima edizione della manifestazione, nel 1998. Un atto teatrale collettivo, spinto dalla necessità di ritornare a parlare di lavoro guardando a un'età particolare: l'infanzia. La performance di quest'anno, infatti, è dedicata a tutti i bambini lavoratori e a Iqbal Masih, bambino pakistano divenuto simbolo della lotta al lavoro minorile brutalmente assassinato nel 1995, a soli 12 anni.

Martedì 1 maggio, ore 16 al parco delle Mondine di Medicina, sarà presentata la performance teatrale, pubblica e a ingresso libero. Una restituzione finale, esito delle tre giornate di lavoro intensivo, in cui i corpi e le voci dei giovani partecipanti dedicheranno la loro interpretazione a tutte le lavoratrici e i lavoratori del mondo, parlando di sfruttamento e di diritti dell'infanzia.

Canto di lavoro: Primo Maggio 1998 – 2018
Il 1 maggio 1998 veniva presentato il primo Cantamaggio al Parco delle Mondine di Medicina, intitolato “Canto di lavoro”. È stato l'inizio di un percorso che sino a oggi ha portato a realizzare venti edizioni della manifestazione, per un totale di circa 2050 ragazze e ragazzi partecipanti. Ogni spettacolo, negli anni, è stato dedicato a un'urgenza e a un tema di rilevanza sociale diverso, da indagare con gli strumenti del teatro: dallo stalking alla scarsità delle risorse idriche, dalle migrazioni al diritto di cittadinanza, dagli ecodisastri al disarmo, e molti altri.
Quest'anno, in occasione della ventesima edizione, il laboratorio e la performance tornano al tema centrale del Primo Maggio, proponendo un nuovo “Canto di lavoro” che re-immagina e da nuovo corpo al primo Cantamaggio, sempre nella cornice del Parco delle Mondine di Medicina.

Sarà un nuovo gruppo formato da cento ragazzi a riportare in scena la storia Iqbal Masih, bambino pakistano che lottò per i suoi diritti di lavoratore e per i diritti di tutti i bambini. Nel giorno di Pasqua del 1995, mentre correva con il suo aquilone, Iqbal fu ucciso a soli 12 anni da qualcuno che temeva la sua voce. Da allora la sua storia è diventata simbolo della lotta contro il lavoro minorile.

Cos'è Cantamaggio
Cantamaggio è un laboratorio teatrale residenziale che ogni anno riunisce a Medicina (Bo) un gruppo di cento giovani, fra i 14 e i 30 anni, provenienti da diverse parti d'Italia e d'Europa. Tre intense giornate per riflettere su temi di rilevanza sociale, per conoscere frammenti di passato e presente e raccontarli attraverso il linguaggio teatrale. Un percorso guidato da registi, attori e coreografi, che permette ai ragazzi di rielaborare argomenti importanti attraverso i diversi linguaggi artistici, fino ad arrivare alla creazione di una performance teatrale collettiva.
Cantamaggio è una delle attività di Errare Humanum Est, progetto de La Baracca – Testoni Ragazzi che ha l'obiettivo di far incontrare e confrontare giovani provenienti da tutta Europa che percorrono strade teatrali. Un progetto che vuole creare occasioni di relazione, scambio e incontro attraverso il teatro.
Cantamaggio è parte delle attività di Medicinateatro ed è organizzato da La Baracca – Testoni Ragazzi in collaborazione con il Comune di Medicina.