Imola. Continua, a spizzichi, la presentazione di alcuni candidati della lista di ispirazione prevalentemente ciellina “Imola Più” collegata al centrosinistra e alla candidata a sindaco Carmela Cappello. Dopo Linguerri, Mirri, e l'avvocatessa Afouzar, eccone altri tre. Alessandra Raggi (nella foto), laurea magistrale in Direzione aziendale con ulteriori specializzazioni (executive programmes) conseguite alla London Business School. È imprenditrice e docente all'università di Bologna, nella Scuola di Economia, Management e Statistica è titolare dei corsi in lingua inglese di B2B Marketing e Management, nella Scuola di Scienze è titolare del corso in lingua inglese di Business Plan. Fa parte dei mentori del UniboLauchPad, l'acceleratore per progetti originali e innovativi di dottorandi e ricercatori dell'Università di Bologna. Attualmente è anche vicepresidente di Formula Imola ed è membro dell'Advisory Board di Innovami.

Dopo essersi laureato in ingegneria civile dei trasporti all'Università di Padova, Biagio Ximenes vince un concorso pubblico alle Poste Italiane dove ricopre vari ruoli e matura esperienze di gestione di risorse umane e materiali. Durante il periodo trascorso nel territorio imolese realizza due importanti progetti come l'apertura dell'ufficio postale di Imola Pedagna e il recapito a domicilio dei referti medici. Oggi è in Direzione regionale Emilia Romagna e Marche.

Chiara Poletti, dopo il diploma di liceo scientifico al “Rambaldi-Valeriani” di Imola sceglie la Scuola di Terapista della Riabilitazione all'Ospedale Sant'Orsola di Bologna. Dal 1997, anno del diploma, è fisioterapista dell'Ospedale Montecatone di Imola. La sua vicenda politica inizia nel 2013, con la candidatura al Consiglio comunale di Imola e prosegue, oggi, nella lista Civica Imola Più, con l'intento di portare avanti un programma che superi lo schieramento politico e in cui prevalgano i valori e gli interessi dei cittadini.

Ma La Raggi e la Poletti si possono considerare vicini alla lista già da tempo, circa dal 2013. E quante preferenze vale Mirri che era nel Pdl nel 2013 e ora si presenta alleato al Pd? Ciò fa pensare che “Imola Più” sembri, per il momento, meno forte rispetto all'alleata ImolaFuturo che ha già presentato l'intera lista di 24 persone. Poi magari si tiene i nomi nel cassetto per i prossimi giorni.

(m.m.)