Tra i fattori che più influenzano la qualità della vita degli abitanti di una qualsiasi città, c'è sicuramente anche la qualità, oltre che la quantità, di verde urbano fruibile dalla comunità: dai più grandi parchi pubblici ai più piccoli e curati giardini privati, ogni “macchia verde” sulla tela urbana svolge un ruolo fondamentale e insostituibile sia dal punto di vista ambientale, che estetico. A Ferrara questo concetto è stato recepito da tempo, da anni, infatti, il comune occupa tempo e risorse per migliorare la qualità e la vitalità del verde pubblico, con l'obiettivo di migliorare sensibilmente la vita di coloro che risiedono in città o che stanno cercando di comprare casa nel comune estense.

Le principali iniziative a favore del verde urbano
Il comune di Ferrara, dunque, non si è fermato alle belle parole e, negli ultimi anni, ha dato il via a numerose e importanti iniziative con gli obiettivi di migliorare l'offerta e la fruibilità del verde cittadino, ma anche di dotare la città di tutte le strutture necessarie per proteggere l'esistente, immaginando un presente-futuro in cui la superficie verde urbana in continua espansione possa diventare un luogo di svago e di reale socializzazione tra le persone.
Elenchiamo alcune delle iniziative che puntano proprio a questi nobili propositi:
   • Gestione ecologica dello sfalcio dei prati: l'obiettivo è quello di risparmiare sui costi dell'operazione di potatura dei prati, per reinvestire immediatamente i fondi nella piantumazione di nuovi alberi e nella manutenzione delle aree gioco dei parchi: nel 2012, ad esempio, sono stati risparmiati circa 45mila euro;
   • “Regala un albero alla tua città”: è un'iniziativa che prevede la messa a dimora di un grande albero per ogni 50 nuove adesioni alla bolletta elettronica di HERA;
   • “Un albero per ridurre la CO2”: da tempo si è disposta la distribuzione gratuita alla cittadinanza di piante e arbusti autoctoni da piantare nei propri giardini privati o in parchi pubblici;
   • Aree di Riequilibrio Ecologico: l'ultimo intervento fisico sulla città ha portato alla costituzione di due nuove aree, il Bosco Golenale di Porporana (15 ettari) e il parchino Schiaccianoci nel quartiere di Borgopunta (20 ettari);
   • Piantumazione: come in molte città, anche a Ferrara è costante l'opera di piantumazione di nuovi alberi in aree verdi e nelle scuole comunali;
   • Regolamento per l'adozione di aree verdi pubbliche: con l'adozione di questo nuovo regolamento si è consentito ad associazioni o gruppi di cittadini fortemente motivati di gestire orti o spazi verdi sul territorio ferrarese.

Le principali aree verdi ferraresi
Il parco pubblico più frequentato dagli abitanti di Ferrara è sicuramente Parco Massari, che prende il nome dall'omonimo palazzo del '500 ad esse adiacente, i cui numerosi sentieri pedonali sono calpestati da migliaia di visitatori ogni anno. Si può accedere a questa grande area verde da due ingressi, uno situato su Corso Porta Mare, l'altro su Corso Ercole I d'Este: il primo, principale accesso al parco, si caratterizza per la grande fontana circolare che accoglie gli avventori, dalla quale sono anche ammirabili tre maestosi cedri del libano, orgoglio del parco. Nota storica: fino agli anni settanta, in quella stessa zona vi era un labirinto di siepi, successivamente eliminato per problemi di sicurezza. Parco Massari è aperto tutta la settimana dalle 7.00 alle 24.00.

Quella che un tempo era la riserva di caccia e luogo di svaghi per la potente famiglia dei d'Este, oggi è una perla verde, battezzata Parco Urbano Bassani, accessibile unicamente attraverso un varco aperto nelle mura della città vecchia, situato in corrispondenza dei Rampari di Belvedere, attraverso via Azzo Novello. Questo parco dalla lunga e ricca storia, è la più grande area verde oltre le mura della città: si estende per ettari e ettari verso Nord e, grazie ai progetti di ampliamento dei parchi urbani, arriverà a toccare il Po. La parte dell'area ad oggi fruibile è dotata di numerose attrezzature, piste ciclabili, ampie aree a prato e di un laghetto: dal 2011, in particolare, sono stati portati avanti numerosi interventi per migliorare l'attrattività e la fruibilità del parco stesso, tra cui la piantumazione di nuovi alberi, la posa di nuovi arredi gioco e la riqualificazione dell'area di ristoro presente all'interno del parco. Parco Urbano Bassani è aperto tutto il giorno, tutti i giorni.

Parco Pareschi è il giardino pubblico che si può incontrare in Corso della Giovecca, a fianco all'Università di Ferrara, palazzo che fu di Renata di Francia, ed è dunque frequentatissimo dagli studenti ferraresi. Nell'ambito del programma di rivalutazione del verde pubblico degli ultimi anni, Parco Pareschi, favorito dalla posizione centrale e facilmente raggiungibile, è stato riportato in auge grazie ad una serie di eventi di grande richiamo, come il cinema all'aperto: soprattutto nei mesi estivi, infatti, le ampie distese verdi vengono utilizzate come platea. È proprio qui che si svolge una interessantissima e frequentatissima rassegna cinematografica. Parco Pareschi è aperto tutti i giorni, dalle 7.30 alle 20.00.

In Corso Porta Mare, di fronte a Parco Massari, è possibile visitare l'Orto Botanico cittadino, che è parte integrante dell'Istituto di Botanica di Ferrara ed è utilizzato per la conservazione, la cura e la ricerca da parte di professori e studenti delle Facoltà di Scienze dell'Università degli Studi di Ferrara, oltre ad essere meta di numerosi visitatori e turisti. L'Orto Botanico è visitabile dalle 9.00 alle 13.00 durante la settimana e dalle 10.00 alle 18.30 domenica, mentre è chiuso al pubblico il sabato.

Affascinante polmone cittadino, molto importante sia dal punto di vista ambientale, che della qualità dell'aria, è l'area verde adiacente alle mura cittadine: non è un vero e proprio parco in senso classico, ma una sorta di tappeto verde alberato molto utilizzato da praticanti di sport amatoriali o per semplici passeggiate. In alcune zone, in realtà, si amplia notevolmente, formando dei deliziosi parchetti. Questa area verde è sempre accessibile a chiunque.