Imola. Si è già conclusa la valutazione dei titoli dei candidati alla carica di direttore generale della società pubblica Formula Imola Spa. La società, il cui 100% del capitale è nelle mani di Con.Ami, ha pubblicato sul suo sito web il risultato della prima fase di selezione. La conclusione è fissata per venerdì 4 maggio in autodromo. Momento in cui verrà svolta, in seduta pubblica, la prova orale.

I concorrenti sono stati 8. Spiccano fra questi i nomi di 2 donne, Meri e Cristina (nel documento di Formula Imola i cognomi sono sostituiti da XXX) che purtroppo – per loro – non sono risultate ammesse a sostenere l'esame orale non avendo raggiunto il punteggio minimo di 18.
Stessa sorte è toccata ad altri 4 aspiranti colleghi maschi, tutti non ammessi per non avere raggiunto il punteggio minimo stabilito dal bando sulla scorta dei titoli verificati dalla commissione giudicatrice presieduta dalla prof.ssa avvocato Maria Giulia Roversi Monaco.

Rimangono pertanto in lizza solo 2 nomi alla carica di direttore generale: Pier Giovanni e Roberto. Il primo nome è identico a quello dell'attuale direttore e pertanto è abbastanza scontato pensare che sia la stessa persona. Oltretutto la valutazione lo premia sul versante dell'esperienza in autodromo e nel motorsport. Attività che da tempo, anche prima di Imola, Pier Giovanni Ricci svolgeva.
Sul cognome di Roberto si possono fare solo delle ipotesi. Potrebbe trattarsi di Roberto Bianchi, ex direttore dell'autodromo di Monza o, meno probabile, di Roberto Benelli dell'autodromo del Mugello. Terza ed ultima ipotesi di un Roberto estraneo a questi due, ma con una valutazione piena riguardo all'esperienza in autodromo e sul motorsport.

Bianchi, classe 1969, ora si occupa di calcio ed è il direttore generale dello stadio Franco Ossola, casa del Varese calcio. Ha già svolto attività a Imola, da quanto si apprende dal suo profilo Linkedin. Dal giugno del 2002 all'ottobre del 2006 in qualità di “consultant business development” per la Pepsi.
La certezza che sia lui il Roberto però non è piena. Sempre dal suo profilo non emerge, salvo errori o non aggiornamenti, la laurea che invece è stata premiata con 4,5 punti dalla commissione.
Il “mistero” rimarrà tale fino a venerdì mattina alle 9.30.

(Verner Moreno)