Imola. Rush finale per la presentazione delle liste in vista delle elezioni politiche del 10 giugno. Dovrebbe essere resa nota entro la fine della settimana che termina il 6 maggio “Focus Palazzolo sindaco per Imola” alleata al centrodestra con Lega, Forza Italia e, se ci riuscirà con candidature e firme, pure Fratelli d'Italia. Oltre al nome sicuro dell'ex consigliere comunale di Forza Italia Alessandro Fiumi, probabile quello di Cesare Bovesi proveniente pure lui dall'area di centrodestra e forse di Marco Stevanin, amministratore unico di “Terra” che però è poco conosciuto a Imola e potrebbe convincere suoi estimatori contrari all'ampliamento della discarica Tre Monti a entrare nella contesa, il candidato a sindaco del centrodestra e di Focus Giuseppe Palazzolo sta cercando di coinvolgere altre persone che lo hanno accompagnato in esperienze civiche fatte nel 2008 e infine nel 2013 quando, dopo aver tentato un matrimonio trasformatosi ben presto in divorzio con Riccardo Mondini che veniva da un mondo di destra ex Msi e An, non riuscì nemmeno a entrare in consiglio comunale. Palazzolo, ora più carico, ha di recente convinto a entrare nella lista Focus anche un ex Pci, poi Pds-Ds-Pd, quindi Mdp e poi “Liberi e Uguali” quale Domenico Errani, insomma sta agendo a tutto campo nella lista Focus cercando persone che portino “preferenze” e quindi voti non tutti omologabili al centrodestra. Quali idee in comune hanno persone come Fiumi ed Errani per il futuro della città? Lo dovranno spiegare presto, ma si faranno trovare preparati.

Stavolta Palazzolo, da candidato a sindaco di uno schieramento ampio, nell'aula di piazza Matteotti ci entrerà di sicuro e sta cercando “vecchi” amici in lista sia cinque sia dieci anni fa con lui come Daniele Piani (che era presente alla presentazione ufficiale al Dulcis, ndr) o Massimo Santi. Lo voteranno probabilmente suoi antichi estimatori come Paolo Palmonari, che viene comunque da un mondo moderato, da sempre nel Comitato Autodromo, anche se non si è mai presentato in lista con Palazzolo nelle precedenti tornate elettorali comunali.

(m.m.)