Imola. Spicca, nel primo confronto fra candidati a sindaco alle elezioni amministrative del 10 giugno, l'assenza della candidata del centrosinistra a traino Pd Carmela Cappello sostituita dall'ex assessore all'Ambiente Davide Tronconi che non sarà nemmeno nella lista Pd ma è coordinatore del programma della coalizione che la giustifica così: “Perché impegnata da altra parte”. Manca pure Giambattista Boninsegna, candidato del Popolo della Famiglia, ma era assente per un impegno preso da tempo e ufficializzato sui mass-media.

Gli altri cinque ci sono tutti nella sede di Primola dove si stringono oltre una settantina di spettatori fra i quali Mario Peppi, ex consigliere comunale indipendente nel Pd che forse si ripresenterà in tale lista. Tutti in giacca, Tronconi unico in cravatta.

Parte Giuseppe Palazzolo, alfiere del centrodestra e civica Focus, che sottolinea: “Vivo a Imola da più di 30 anni, allora si stava bene ed eravamo invidiati da bolognesi e romagnoli. Ora la situazione è molto peggiorata, in centro storico poco dopo le 19 c'è quasi il deserto, piazza Matteotti non è illuminata e noi vogliamo farlo. In tale situazione, i reati sono più elevati rispetto al passato. Ci vuole più sicurezza, non solo in senso repressivo ma reclamare fortemente dieci agenti di polizia del commissariato quando ne servirebbero 25 mi pare il minimo. Poi bisogna mappare la città, capire dove mettere telecamere e poliziotti. Negli ultimi anni, si sono persi anchge migliaia di posti di lavoro, una volta c'era più solidarietà”.

Franco Benedetti, che chiarisce di appartenere a una lista civica pura e di tenere in modo particolare all'autodromo dichiara: “Sono un ex pilota, ma non penso solamente a gare motoristiche all'autodromo, anzi le Lamborghini fanno troppo rumore. L'utilizzo dell'Enzo e Dino Ferrari deve essere polifunzionale, ci sono spazi per piste per pattinatori e ciclisti. E sull'immigrazione lasciatemi dire che deve essere più controllata, parte della delinquenza passa anche di lì. Ci vorrebbe il vecchio poliziotto della municipale di quartiere, come una volta. Sulla sanità, stiamo svendendo troppo a Bologna, bisogna riorganizzare il Pronto soccorso, non lo dico a medici e infermieri che lavorano tanto ma ai piani alti dell'Ausl”.

Davide Tronconi cambia registro rispetto agli altri: “Vogliamo costruire un'idea di futuro della nostra comunità con ambizione e senza arroganza. Negli anni '80 ero un bambino e i miei genitori mi dicevano di non giocare nel parco perché c'erano le siringhe dei tossici. Imola ha preso e dato sberle, ma è il 15% della provincia di Bologna e ha il 19% del Pil. Siamo nella Città Metropolitana di Bologna e i dati dicono che tali organismi stanno crescendo e abbiamo una società turistica con la Romagna, sfruttiamo la nostra posizione di cerniera. L'autodromo equivale a 90 posti di lavoro tutto l'anno, negli ultimi 2 anni sono passate dalle 200 alle 300mila persone per flussi turistici. E ora un'azienda internazionale vuole raddoppiare il suo stabilimento imolese perché il nostro territorio dà certezze”.

Manuela Sangiorgi del Movimento 5 stelle attacca: “Faremo riunioni con i cittadini per conoscere la loro opinione su temi quali il consumo di suolo, il risparmio energetico e soprattutto su argomenti quali l'ampliamento della discarica al quale ci siamo opposti visto che costa 12 milioni di euro, crea inquinamento e non fa diminuire le tasse, ma in alcuni casi le ha fatte addirittura aumentare. Sulla sicurezza, la Pm è sotto organico, va aumentata per presidiare specialmente nelle ore notturne il centro storico e le frazioni, insieme con più telecamere di videosorveglianza che ora sono solamente 29. L'autodromo per noi è un'eccellenza, vanno incentivati soprattutto i concerti, ma va preparata una location adatta. Facciamo pacchetti turistici con circuito, Rocca e Villa Muggia, ad esempio”.

Purtroppo, dovendo scrivere l'articolo entro breve, non abbiamo potuto ascoltare gli interventi di Francesco Armiento di Azione Imolese e Filippo Samachini della Sinistra unita imolese. Promettiamo di recuperare con loro il più presto possibile.

(m.m.)