Imola. Non sono molto conosciuti nel mondo della politica e dell'associazionismo, a parte Domenico Errani consigliere comunale uscente del Pd che poi ha fondato “Liberi e Uguali” a piazza Matteotti, la maggior parte dei candidati della lista civica “Focus Per Imola”, alleata al centrodestra che sostiene la candidatura di Giuseppe Palazzolo a sindaco. Ma lo sono invece due persone che la sosterranno da fuori e che il 5 maggio, alla presentazione ufficiale, sono stati fra i più attivi. Alessandro Fiumi, ex consigliere comunale di Forza Italia, ha attaccato “lo scarso senso delle istituzioni della candidata a sindaco del centrosinistra a traino Pd Carmela Cappello che ha deciso di inaugurare la sua sede elettorale alla stessa ora dello stesso giorno della nostra presentazione. Lo sapeva perché noi lo avevamo comunicato ben prima ai mass-media. Mi pare voglia continuare sulla linea dell'ex sindaco Daniele Manca, altro che discontinuità. Si tratta di uno sgarbo istituzionale”.

Daniele Piani, collega di tante battaglie insieme con Palazzolo, ha parlato “di una lista specchio del territorio che vuole gettare semi che vadano oltre i prossimi cinque anni per un miglioramento di Imola dal punto di vista ambientale e sportivo”.

Fra i candidati, Mariacristina Mazzieri ha ribadito che “sugli impianti sportivi sono stati compiuti investimenti sbagliati mettendo toppe costose che non risolvono i problemi. Il palaRuggi andava bene negli anni '70, ora è obsoleto e serve un nuovo palazzetto dello  sport da 3500 spettatori ampliabili a 5000 in grado di ospitare pure concerti. Il costo si aggirerà sui 5-7 milioni di euro, fondi che si possono trovare tagliando dove si è speso inutilmente finora. Così potremo aspirare al premio 'Imola città dello sport' che hanno ricevuto città come Vercelli”.

Il giovane Filippo Maria Gaudieri ha ricordato che “il Con.Ami per noi deve essere prima di tutto espressione del territorio e dei cittadini piuttosto che azionista di Hera. La discarica Tre Monti dovrebbe essere utilizzata solamente per i rifiuti differenziati urbani di Imola e circondario e per di più gli avvocati di Hera al Consiglio di Stato hanno ammesso di non aver accantonato i fondi per l'eventuale chiusura dell'impianto”.

Ed ecco invece un nome piuttosto conosciuto, quello di Franco Camaggi colonnello dell'Aeronautica che fece da “pontiere” per trasferire il monumento ai Caduti da piazza Matteotti ed è stato direttore dei corsi della Banda musicale Città di Imola. “Ho fatto l'analista, più i cittadini sono sicuri più sono contenti – afferma Camaggi -. Ho delle idee su questo settore dove ognuno ha diritti e doveri”. In lista, anche Nicoletta Gagliardi che da tempo fa politica nel centrodestra.

Infine, il candidato sindaco Palazzolo ha cercato la frase struggente: “Sento questa lista nel cuore, c'è trasversalità nell'età, nei mestieri e le donne sono più degli uomini. Queste persone faranno la differenza per il ballottaggio”.

Ecco l'elenco dei candidati: Monica Antenucci, Franco Camaggi, Arcangela Cappiello, Jenny Colli, Antonella Costa, Nunzio Di Chiara, Domenico Errani, Mara Fontanini, Sabrina Antenucci, Nicoletta Gagliardi, Giovanni Galassi, Catia Galeotti, Valentina Gambassi, Filippo Maria Gaudieri, Cinzia Gubellini, Marco Lopane, Giacomo Mattiello, Mariacristina Mazzieri, Enzo Pelliconi, Patrizia Rubri, Andrea Sandri, Luca Schioppa, Simona Tonioli.

(m.m.)