Imola. Inaugurazione in grande stile, con annesso buffet, della sede a due piani della campagna elettorale della candidata a sindaco della coalizione di centrosinistra a traino Pd Carmela Cappello che ha fatto un breve discorso parlando dell'orgoglio del suo ruolo e di “salute, scuola e mobilità” davanti a un centinaio abbondante di persone il 5 maggio mattina negli spazi ricavati vicino al Bar Bologna.

Dentro e fuori dalla sede, dove campeggia un manifesto con la foto della candidata e la scritta “Carmen Cappello libera come Imola” seguita dai simboli delle cinque liste che la sosterranno, c'erano tutti i politici locali di peso del centrosinistra, qualche vecchio militante come Vittorio Gardi e qualche colleghe amiche dell'avvocato candidato a sindaco venute a salutarla. Insomma, quelli che dovevano esserci non hanno mancato l'appuntamento compreso lo scrittore noir Carlo Lucarelli che sarà consulente per la sicurezza in caso di vittoria alle elezioni amministrative del 10 giugno con quasi certo ballottaggio il 24 dello stesso mese.

Non potevano mancare i tre Pd che si erano messi a disposizione per le primarie Marco Panieri e Fabrizio Castellari che apriranno la lista del partito di viale Zappi e Davide Tronconi che invece non ci sarà e farà il coordinatore del programma della coalizione. Ovviamente presenti il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, il senatore Daniele Manca, il segretario del partito Marco Raccagna con l'ex on. Daniele Montroni, il presidente dell'Anpi Bruno Solaroli e quello del Cidra Roberto Fabio Baroni, il presidente del Con.Ami Stefano Manara, di Area Blu Vanni Bertozzi, l'avvocato Daniela Spadoni per l'area Binocolo, l'ex plenipotenziario della Dc di via Selice Tiziano Campagnoli con l'ex sindaco di Fontanelice Vanna Verzelli, Gennaro Mancino per i socialisti, Antonio Borghi per Mdp chiamato a formare una lista in teoria a sinistra del Pd con l'ex presidente della Cefla Claudio Casini, il sindaco di Mordano il sindaco di Mordano Stefano Golini ed Elena Bacchilega con Giuseppina Brienza per ImolaFuturo-Area Civica. C'era pure Marta Manuelli, da sempre di casa in viale Zappi, ma per la prima volta in lista. Una donna in più mentre non ci saranno le giovani Giulia Barelli e Francesca Degli Esposti presenti nello scorso mandato, che portarono molte preferenze. Sono arrivati pure gli ex assessori Pierangelo Raffini ed Elisabetta Marchetti.

(m.m.)