Roma. Anche l'on. Galeazzo Bignami accende un faro sulla discarica Tre Monti di Imola. L'esponente di Forza Italia afferma di avere “interessato la Regione Emilia Romagna, attraverso il Gruppo Forza Italia, per fare luce sulla situazione degli accantonamenti per la copertura finale della discarica e per il post esercizio. Azione che prende spunto dalle affermazioni di alcune associazioni che, nel corso di una conferenza stampa, avevano infatti posto il tema della presunta mancanza di fondi disponibili per i lotti 1 e 2 – chiusi nel 2011 e che per legge devono essere monitorati e gestiti fino al 2041 con una cifra che si aggira intorno ai 700mila euro annui – mentre per il lotto 3 si era acceso un botta e risposta anche con Hera e Atersir”.

Il consigliere uscente del Comune di Imola, Nicolas Vacchi, da parte sua precisa che “sul tema della discarica la battaglia di Forza Italia non si è mai fermata evidenziando in tutte le sedi ogni criticità emersa. Solo questo pressing e l'azione dei tanti cittadini e associazioni ha permesso in questi mesi una attenzione costante su questa problematica che, anche in questa campagna elettorale, sono certo si rivelerà centrale”.

“A fronte dei botta e risposta sulla stampa  è necessario che la Regione e Atersir chiariscano ufficialmente la questione – spiega Bignami -. In particolare va formalmente specificato quale sia attualmente l'importo accantonato per i lotti 1 e 2 e se, per il lotto 3, questi accantonamenti dipendano effettivamente dall'esito dell'appello al Consiglio di Stato. Alla luce di tali risposte valuteremo ulteriori eventuali azioni e richieste di chiarimenti”.

In ultimo il deputato ricorda che “sulla vicenda della discarica pende anche l'esposto all'Anac e all'Antitrust a firma di Bignami e Vacchi con il quale si chiede conto dell'affidamento diretto della gestione dell'impianto Tre Monti a Herambiente fino al 2040, chiedendo inoltre se tale affidamento sia coerente con la vigente normativa”.

(v.m.)