Imola. Sabato 12 maggio, alle 10.30, nella pineta del Macello (via Baviera Maghinardo), con la deposizione di una corona a ricordo delle vittime del primo bombardamento aereo di Imola del 13 maggio 1944, si concluderanno le iniziative organizzate dal Comune in collaborazione con Cidra ed Anpi, in occasione del 73esimo anniversario della Liberazione. Alla cerimonia interverrà il sub Commissario al Comune di Imola, Domenico Miceli.

Le iniziative hanno avuto inizio lo scorso 10 marzo e si sono protratte per due mesi, allo scopo di ricordare i diversi protagonisti della Liberazione della città e rendere loro doveroso omaggio e ricordo. In questo ambito, è stato riproposto anche quest'anno il progetto di arte pubblica “Quando un posto diventa un luogo”, dedicato alla storia del territorio imolese dal 1943 al 1945, che ha riscosso molto successo nelle precedenti edizioni grazie al lavoro delle istituzioni pubbliche (Comune, Cidra e scuole) e della curatrice del progetto Annalisa Cattani.

Ricordiamo che il 13 maggio 1944 Imola subì la prima incursione aerea alleata. Le cosiddette “fortezze volanti” (B24), partite dalla Puglia, sganciarono sulla città circa 300 bombe da 240 kg da un'altezza di circa 6800 metri. Le vittime di quel giorno furono 53, tra donne, bambini e anziani