Da tempo due persone, un uomo di 58 anni e una donna di 28 anni italiani residenti entrambi nel territorio imolese, facevano i fisioterapisti in una struttura al confine fra i Comuni di Dozza e Castel San Pietro, ma non erano in possesso della laurea breve triennale richiesta e non risultavano nemmeno iscritti all'albo professionale. Così dopo una serie di indagini sono stati scoperti dai Nas (Nuclei antisofisticazioni e sanità) dei carabinieri che, durante un'operazione che ha interessato il settore sanitario in buona parte dell'Emilia-Romagna, li hanno scoperti e denunciati a piede libero alla Procura di Bologna per esercizio abusivo della loro professione in campo sanitario.

I due sono stati subito licenziati dai proprietari della struttura che non erano a conoscenza della situazione. Se ritenteranno il reato, potrebbero andare incontro a pene severe, è prevista anche la reclusione da sei mesi a tre anni oltre a multe consistenti.