Imola. Misure di sicurezza imponenti nella tre giorni delle Superbike da parte della polizia. Erano sul campo, e si vedevano ovunque, 14 pattuglie prevenzione crimini, 17 volanti del commissariato di via Mazzini, 10 della polizia giudiziaria, 9 di quella amministrativa, artificieri e cinofili antiesplosione e un aereo che ha controllato i momenti più importanti delle gare all'autodromo. Il risultato, positivo dal punto di vista della sicurezza, è che non c'è stata nessuna denuncia per furti di auto, moto e bici da parte degli spettatori.

Un solo intervento è stato molto difficoltoso: in un'importante via di accesso a Imola un pattuglione della polizia di Stato ha dato l'alt a un'auto di grossa cilindrata tedesca che ha finto di avvicinarsi tranquillamente e poi improvvisamente si è data alla fuga quasi travolgendo l'agente con la paletta in mano. L'inseguimento è durato alcuni chilometri, poi l'auto è stata fermata con un'abile manovra. Gli agenti hanno avuto subito sospetti vedendo che la coppia all'interno cercava di cambiare posto, la donna insomma voleva andare dove stava il marito, ovvero alla guida. Dopo un rapido controllo, è risultato che l'uomo, 47enne come la donna ed entrambi di Castel San Pietro, aveva la patente sospesa. Di conseguenza si è proceduto alla sanzione amministrativa per guida senza patente e fuga che prevede il fermo della vettura per tre mesi.

Tuttavia l'evidente nervosismo dei due sposi, ha indotto a una perquisizione personale e dell'auto che sono state senza esito. Così i poliziotti hanno deciso di andare nella casa dei due sul Sillaro dove sono state trovate oltre 200 scatole piene di fiale anabolizzanti provenienti dall'estero in fiale, siringhe, aghi in grande numero e una bilancina di precisione. L'uomo è stato quindi denunciato per ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale (non fermato all'alt) e utilizzo e somministrazione di sostanze anabolizzanti.

(m.m.)